Le marine verso la riqualificazione: lungomare chiuso per inizio lavori

Inizieranno dal lungomare Marinai d’Itala, la strada che collega Torre San Gennaro a Campo di Mare, i lavori di riqualificazione del paesaggio costiero

TORCHIAROLO – Inizieranno dal lungomare Marinai d’Itala, la strada che collega Torre San Gennaro a Campo di Mare, i lavori di riqualificazione del paesaggio costiero che interesseranno le marine di competenza del Comune di Torchiarolo da San Gennaro a Lendinuso, nell’ambito di in progetto da quattro milioni di euro avviato nel 2014.

Da giovedì 20 settembre a mercoledì 31 ottobre il lungomare Marinai D’Italia verrà chiuso al traffico. La notizia è riportata nell’ordinanza n°71 emessa dal comandante della Polizia locale Lorenzo Renna. Le limitazioni alla circolazione stradale non si riferiscono ai veicoli al servizio delle Forze di Polizia e della Guardia Costiera nonché ai veicoli in servizio di emergenza i cui conducenti, tuttavia, saranno tenuti ad osservare tutte le cautele necessarie a garantire la propria e l’altrui sicurezza.

lungomae marinai d'italia torre san gennaro2-2

“Sono altresì vietate tali limitazioni, per i proprietari dei terreni frontisti salvo che ciò non sia in contrasto con le norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e che non invada le aree di cantiere”.


La notizia dell’avvio dei lavori dopo la seconda metà di settembre era stata annunciata a giugno scorso dall’ufficio tecnico del Comune di Torchiarolo. E a quanto pare i pronostici sono stati rispettati. Salvo imprevisti (tipici quando si tratta di lavori pubblici) a novembre prossimo il lungomare Marinai D’Italia dovrebbe avere un look tutto nuovo: nuova pavimentazione, una pista ciclabile, arredo urbano e nuova illuminazione.

Dopo la conclusione dei lavori che interesseranno questa strada il cantiere si sposterà nelle altre zone interessate del progetto. Sempre salvo imprevisti, per la prossima stagione estiva nelle marine di Torchiarolo si dovrebbe respirare l’aria del cambiamento. Almeno dal punto di vista del decoro urbano.

cartello lavori riqualificazione costiera san gennaro-2

Entrando nel dettaglio del progetto, presentato pubblicamente ad aprile del 2017, fermo restando il divieto di urbanizzare aree demaniali, per Torre San Gennaro, gli interventi dovrebbero riguardare: l’impermealizzazione della pavimentazione con masselli autobloccanti per evitare infiltrazioni di acqua, la demolizione della pavimentazione stradale e marciapiedi esistenti con conseguente realizzazione di percorsi carrabili (10.158 mq) e pedonali (4.468 mq) in masselli autobloccanti, posa di sabbia polimerica per protezione giunti pavimentazione, realizzazione percorsi ciclabili in cls drenante (430 m), impianto di illuminazione a Led (66 nuovi pali), segnaletica orizzontale verticale, arredi urbani (panchine, cestini, bagni e docce pubbliche, bacheche informatiche, rastrelliere per biciclette), verde urbano.

La presentazione pubblica del progetto

Per quanto riguarda l’area Umida Palude Quatina (posta tra S.Gennaro e Lido Presepe in viale delle Dune oggi in totale degrado) è prevista la demolizione della pavimentazione stradale di via delle Dune con spandimento del terreno vegetale, la realizzazione di una passerella ciclopedonale in legno lamellare sospesa sulla palude di 310 m), la messa in dimora di specie arbustive (si tratta di 400 piante) e la realizzazione dell’attraversamento del canale Pilella.

Per Lido Presepe e lido Cipolla, invece, gli interventi dovrebbero riguardare: viabilità ciclabile (540 mq) e pedonale (147 mq), la pavimentazione carrabile in masselli autobloccanti (1.690 mq) di piazza Locanda con relativa realizzazione di una pista ciclabile (385 mq) e pedonale (80 mq), riqualificazione viabilità tra via della Cometa e Ponte su canale Infocaciucci che sarà sottoposto a completa ristrutturazione. Sarà sostituito con una struttura in legno lamellare prefabbricata e le recinzioni metalliche saranno sostituite con recinzioni in legno e acciaio.

Per Lendinuso: realizzazione di percorsi carrabili (8.810 mq) e pedonali (4.938 mq) in masselli autobloccanti, realizzazione di percorsi ciclabili in cls drenante (350 mq), impianto di illuminazione a led (74 nuovi pali) e verde urbano (350 m di siepi).

progetto1-2

Nei prossimi giorni è previsto un incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale in cui verranno forniti ulteriori dettagli che riguardano il progetto e alcune variazioni dello stesso.

Si spera, comunque, che le marine a sud di Brindisi, possano al più presto avere un volto nuovo, degno di accogliere villeggianti e turisti, che non faccia più “vergognare” tutti gli operatori economici che investono sul territorio, dai gestori delle attività di ristorazione ai proprietari di B&B e case vacanza e che queste marine siano solo destinate a crescere. E per questo serve un grosso impegno da parte di amministratori e “addetti ai lavori”.

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