L'impatto frontale all'imbocco di una curva

CEGLIE MESSAPICA – Ha fatto il giro delle officine dei colleghi appena riaperte per il turno pomeridiano, a Ostuni, la notizia della morte del meccanico Franco Laveneziana, 51 anni, scapolo. Quella moto, la Bmw R1200, ce l’aveva da tempo.

La terribile scena dell'incidente

CEGLIE MESSAPICA – Ha fatto il giro delle officine dei colleghi appena riaperte per il turno pomeridiano, a Ostuni, la notizia della morte del meccanico Franco Laveneziana, 51 anni, scapolo. Quella moto, la Bmw R1200, ce l’aveva da tempo quindi non era una macchina a lui sconosciuta, dalle reazioni imprevedibili. Ma poco dopo le 13 odierne, sfrecciando nell’afa delle ore più calde della giornata sulla provinciale che da Cisternino conduce a Ceglie Messapica, ha trovato sulla corsia opposta una vettura rossa che usciva da una curva, una piccola Citroen C1 con a bordo una coppia di Ceglie.

Come sia avvenuto l’impatto, frontale e senza scampo per il motociclista, lo dovranno stabilire la relazione dei carabinieri della stazione di Ceglie Messapica che hanno effettuato i rilievi dell’incidente, e le inevitabili perizie tecniche che le parti riterranno di disporre alla luce delle prime conclusioni sui fatti da parte del pubblico ministero di turno. Sul luogo del sinistro, poco dopo, c’erano già i due avvocati della vittima, Antonio Napoli e Domenico Tanzarella (il sindaco di Ostuni).

Nei due o tre secondi immediatamente successivi all’impatto, il corpo del motociclista ha compiuto una parabola che è terminata sull’asfalto ad una quindicina di metri di distanza dalla Bmw e dalla Citroen. Forse è nel violentissimo urto con l’asfalto che Franco Laveneziana ha riportato le lesioni più gravi, quelle al cranio. Il casco che indossava, un jet, lo ha perduto nella caduta: il cinturino è stato strappato dal contatto con il manto stradale. Ma saranno gli esami medico legali che il pm riterrà di disporre a stabilire le cause del decesso del meccanico, che è stato pressoché istantaneo.

Traffico bloccato per oltre due ore nei due sensi di marcia, sulla turistica Ceglie Messapica – Cisternino, poco prima della rotatoria con la Ostuni – Martina Franca. Nessuno ha riaperto per il pomeriggio l’officina autorizzata Ford di Franco Laveneziana in via Stazione. I colleghi attendono la notizia del giorno e dell’ora dei funerali. Della coppia di Ceglie Messapica, invece, si sa ancora poco: si attendono i referti dei medici dell'ospedale Perrino di Brindisi dove sono stati trasportati dalle equipe del 118, ma non in pericolo di vita. Secondo le ultime notizie, non si tratterebbe di coniugi, e non sarebbero stati neppure ricoverati. Lui ha 38 anni, lei 24.

 

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