Mala rurale, l'indagine prosegue

BRINDISI – E' stato denunciato per ricettazione il proprietario del garage dove è ieri è stata rinvenuta la refurtiva composta da attrezzature e macchine agricole, pannelli fotovoltaici, cavi in rame, cavi elettrici, prodotti ortofrutticoli e veicoli. Si tratta del 36enne brindisino Emilio Longo, con precedenti per droga. L'uomo risiede insieme alla moglie nell'abitazione, sull'ex statale 16 che collega il capoluogo brindisino a San Pietro Vernotico, attigua al deposito oggetto ieri di perquisizione da parte degli uomini della squadra mobile di Brindisi e Lecce. Insieme alla refurtiva c'era anche un cavallo rinchiuso in uno sgabuzzino tenuto in pessime condizioni igienico sanitarie.

Centraline elettroniche di veicoli, passamontagna, pannelli fotovoltaici

BRINDISI – E' stato denunciato per ricettazione il proprietario del garage dove è ieri è stata rinvenuta la refurtiva composta da attrezzature e macchine agricole, pannelli fotovoltaici, cavi in rame, cavi elettrici, prodotti ortofrutticoli e veicoli. Si tratta del 36enne brindisino Emilio Longo, con precedenti per droga. L'uomo risiede insieme alla moglie nell'abitazione, sull'ex statale 16 che collega il capoluogo brindisino a San Pietro Vernotico, attigua al deposito oggetto ieri di perquisizione da parte degli uomini della squadra mobile di Brindisi e Lecce. Insieme alla refurtiva c'era anche un cavallo rinchiuso in uno sgabuzzino tenuto in pessime condizioni igienico sanitarie.

Gli uomini della squadra Mobile di Brindisi, coordinati dal vicequestore Francesco Barnaba, che questa mattina hanno depositato gli atti del sequestro in Procura, proseguono, intanto con le indagini. Si sta cercando di risalire, infatti, ai responsabili di questi furti che stanno contribuendo a mandare in rovina gli agricoltori locali. I furti nelle campagne sono diventati ormai all'ordine del giorno. Avvengono con frequenza quasi regolare sia di notte che alla luce del sole e nel mirino dei ladruncoli ci finisce davvero di tutto: dai macchinari agricoli ai prodotti della terra. Dai lubrificanti per le attrezzature, al rame contenuto nei cavi che vengono utilizzati per i collegamenti elettrici. I proprietari dei terreni agricoli della fascia sud del Brindisino si dicono esasperati, basta fare un salto nei campi durante le ore di lavoro per trovare rabbia e sconforto.

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Con tutta probabilità i ladri collegati alla refurtiva rinvenuta ieri mattina sono brindisini che hanno agito anche nel Leccese. E' dalle denunce fatte dai proprietari delle macchine agricole, dell’auto e del furgone, infatti, che sono partite le indagini approdate, ieri, nella casa rurale sull'ex statale 16. In queste ore gli agenti della Mobile stanno rintracciando i proprietari della refurtiva ed eseguendo ulteriori perquisizioni e accertamenti per identificare coloro che da mesi stanno funestando  le campagne della zona danneggiando gravemente gli agricoltori. Le associazioni di categoria chiedono maggiori controlli.

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