Minori e Internet, incontro in parrocchia

OSTUNI - Il Consiglio Pastorale della Parrocchia SS. Cosma e Damiano di Ostuni d’intesa con la Questura di Brindisi e la Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazione di Brindisi ha organizzato un incontro rivolto incontro ai genitori di tutti i bambini del catechismo e ai ragazzi (V elementare, I e II media) per l’adozione di interventi di prevenzione e contrasto alla pedofilia, ai maltrattamenti, alle lesioni in danno di minori, al bullismo e di informazione sui rischi di Internet.

Indagini della Polizia postale

OSTUNI - Il Consiglio Pastorale della Parrocchia SS. Cosma e Damiano di Ostuni d’intesa con la Questura di Brindisi e la Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazione di Brindisi ha organizzato un incontro rivolto incontro ai genitori di tutti i bambini del catechismo e ai ragazzi (V elementare, I e II media)  per l’adozione di interventi di prevenzione e contrasto alla pedofilia, ai maltrattamenti, alle lesioni in danno di minori, al bullismo e di informazione sui rischi di Internet.

L’incontro dal titolo: “Internet e Minori: adulti più informati e bambini più sicuri” si terrà giovedì 26 gennaio, alle ore 18.30 nel salone parrocchiale. Importante sarà scoprire e conoscere il ruolo della Polizia postale e delle comunicazioni. Previene e contrasta la criminalità informatica. Ha competenze informatica aggiornatissime, lavora molto on-line, usa il computer e la tecnologia con grande dimestichezza per “ripulire” la rete da chi ne fa un uso distorto. Interverranno all’incontro: il sovraintendente Walter Lombardi, Polizia postale e comunicazioni di Brindisi;  il responsabile della sezione, l'ispettore superiore Eugenio Cantanna, e il sovraintendente Silvana Semeraro, Ufficio minori della Questura di Brindisi.

“Stiamo facendo uno sforzo per stare vicini ai ragazzi, indicando loro qual è il pericolo che corrono sui Internet e accrescendo l’informazione corretta su questi mezzi di comunicazione”, spiega il parroco don Paolo Zofra, che ha sottolineato l’importanza di sinergie tra genitori, scuola e Chiesa per una maggiore consapevolezza sui doveri degli educatori.

“Questo incontro non ha la pretesta di avere la bacchetta magica e risolvere tutti questi problemi – continua il parroco – ma è un tentativo di dare assistenza ai giovani. Se ci sforziamo di fare qualcosa insieme, l’avvenire sarà più fiducioso”. Don Paolo ricorda come “reati quali la pedofilia rappresentano un’urgenza che va gestita con un lavoro congiunto di tutte le istituzioni”. Infine un messaggio di speranza ai più giovani: “Credo nei bambini, perché hanno una capacità innata di valutazione che va solo adeguatamente guidata”.

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