Morto il giovane che si era dato fuoco

BRINDISI – Non c'è l'ha fatta il 27enne brindisino D.B., che nella tarda serata di ieri si è dato fuoco cospargendosi di benzina nella sua abitazione di via Lucio Strabone a Brindisi. Il cuore del ragazzo ha smesso di battere alle dieci e mezzo di questa mattina dopo un'intera notte di agonia. La salma, trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale Perrino di Brindisi, nella giornata di domani sarà restituita alla famiglia.

L'ingresso dell'ospedale Perrino

BRINDISI – Non c'è l'ha fatta il 27enne brindisino D.B., che nella tarda serata di ieri si è dato fuoco cospargendosi di benzina nella sua abitazione di via Lucio Strabone a Brindisi. Il cuore del ragazzo ha smesso di battere alle dieci e mezzo di questa mattina dopo un'intera notte di agonia. La salma, trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale Perrino di Brindisi, nella giornata di domani sarà restituita alla famiglia.

Quello di ieri sera non era il primo tentativo di suicidio che il 27enne brindisino aveva messo in atto. Nella notte tra giovedì e venerdì scorso fu trovato da un capotreno sui binari di Fondi, un paesino in provincia di Latina, nel Lazio, mentre tentava di darsi fuoco.

In quell'occasione i soccorsi arrivarono prima del compimento del gesto estremo. Il giovane non si era nemmeno ancora cosparso di benzina anche se minacciava che da lì a poco lo avrebbe fatto. Fu trasportato nel vicino ospedale e poi sottoposto a una visita psichiatrica a Formia. Nella tarda mattinata di sabato, poi, i suoi genitori lo riportarono a Brindisi, da dove era scomparso senza lasciare notizie di se dal 22 ottobre.

Le sue condizioni non erano delle migliori. Il 27enne era tornato a vivere da solo nella sua abitazione al primo piano di via Lucio Strabone a Brindisi. Il tormento del suicidio, però, non lo aveva abbandonato così ieri sera ci ha riprovato. Questa volta non c'era nessuno a salvarlo in tempo. Si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco. Solo quando ha cominciato a urlare per il dolore i suoi vicini di casa sono accorsi in suo aiuto chiamando di vigili del fuoco e i carabinieri, dalla finestra della sua abitazione usciva fumo.

All'arrivo dei soccorsi il ragazzo era ancora vigile e le fiamme le aveva spente da solo ma presentava ustioni in tutto il corpo. È stato ricoverato d'urgenza al centro Grandi ustionati del Perrino di Brindisi ma le ustioni erano troppo gravi ed estese, il suo fisico non ha retto. Il 27enne ha smesso di respirare nella tarda mattinata di oggi.

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