Spettacolare inseguimento al Paradiso: motociclista fermato dalla Nibbio

I poliziotti hanno fermato un 26enne che procedeva alla guida di una potente Suzuki sprovvista di copertura assicurativa. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro, con verbale da 850 euro

Poliziotti della squadra Nibbio di Brindisi in viale Regina Margherita

BRINDISI – La sua moto è in grado di sfiorare i 300 chilometri orari, ma non ha potuto seminare gli abili ed esperti motociclisti della squadra Nibbio della questura di Brindisi un 26enne del posto che nel primo pomeriggio di oggi (20 aprile) procedeva alla guida di una potente Suzuki Gsx 750. Il giovane stava percorrendo via della Torretta, al rione Paradiso, quando ha incrociato la pattuglia Nibbio della Sezione volanti al comando del vicequestore Alberto D’Alessandro.

Alla vista degli uomini in divisa, il brindisino ha dato gas e ha imboccato le vie limitrofe, nella speranza di dileguare gli agenti. Ma questi non hanno mai perso di vista il bolide della strada, neanche per un secondo. L’inseguimento è andato avanti per circa un chilometro. Alla fine, in via Giacomo Zanella, i poliziotti hanno sbarrato la strada alla Suzuki, costringendo il motociclista alla resa.

Il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo e affidato a un carro attrezzi. Il 26enne, già noto alle forze dell’ordine, dovrà pagare una multa pari a 848 euro per guida senza assicurazione. Gli uomini della Nibbio, ribattezzati anche i falchi per la destrezza con cui tallonano i fuggitivi districandosi nel traffico cittadino, sono tornati operativi da alcune settimane, dopo circa un anno di inattività.