"Non capisco chi possa essere stato"

BRINDISI – “Sono esterrefatto”. Non ci crede che l’incubo “diavolina”, possa essersi manifestato stanotte, incenerendo la sua Citroen Xara. “Ma per forza dobbiamo fare un’intervista?”. Damiano Flores 52 anni, segretario della sezione metalmeccanici della Uil di Brindisi, è il nuovo destinatario oggetto di un messaggio di fuoco. Un altro sindacalista nel mirino di ignoti piromani? Prima di lui (il 29 novembre dell'anno scorso) era toccato al segretario provinciale dell'Ugl Ercole Saponaro, la notte di domenica scorsa al presidente della Camera di Commercio Alfredo Malcarne.

Damiano Flores vicino alla sua auto

BRINDISI – “Sono esterrefatto”. Non ci crede che l’incubo “diavolina”, possa essersi manifestato stanotte, incenerendo la sua Citroen Xara. “Ma per forza dobbiamo fare un’intervista?”. Damiano Flores 52 anni, segretario della sezione metalmeccanici della Uil di Brindisi, è il nuovo destinatario oggetto di un messaggio di fuoco. Un altro sindacalista nel mirino di ignoti piromani? Prima di lui (il 29 novembre dell'anno scorso) era toccato al segretario provinciale dell'Ugl Ercole Saponaro, la notte di domenica scorsa al presidente della Camera di Commercio Alfredo Malcarne.

“Stanotte non ho dormito, mi sembra un fatto inspiegabile, ho provato a pensare se qualcuno potesse avercela con me, ma non trovo nessuno. Qualcuno nei confronti del quale, abbia potuto commettere un errore. Mi guardo intorno e vedo solo persone che mi vogliono bene”.

Da dove è partito l'incendio?

“Da dietro. Dal cofano posteriore – spiega Damiano Flores – forse sono andate in corto le casse dell’impianto stereo. Ieri ci ho appoggiato la spesa, magari qualche cavo si è rovinato. E' un’auto vecchia, non vale niente. Anche se qualcuno avesse voluto farmi un danno, non ha valore, è del 97-98, praticamente da rottamare”.

A che ora l’aveva parcheggiata?

“Intorno alle 18 di ieri”.

Le fiamme?

“Intorno a mezzanotte e mezza, mi hanno avvisato i vicini. Eppure…”.

Eppure?

“Io solitamente non parcheggio in quel posto, riesco a trovare spazio sotto casa”.

Magari è stato qualcuno a cui ha soffiato il posto?

“Davvero non riesco a pensare a nessuno. Mi sento coccolato dalla gente che mi circonda, dalle persone che conosco”.

Il piromane arriva, piazza la tavoletta di diavolina accesa su una gomma e scappa. Lentamente le fiamme prendono corpo. Funziona così, la diavolina brucia e non lascia praticamente traccia al contrario dei liquidi infiammabili.

“Io mi auguro che le indagini possano accertare che si sia trattato di un incendio accidentale”.

Diversamente?

“Diversamente credo che se c’è dolo abbiano sbagliato persona”.

Magari qualcuno non gradisce il suo impegno nelle numerose vertenze sindacali in cui è impegnato? Settore aeronautico per esempio?

“Io non prometto nulla a nessuno. Non ci sono persone che ho illuso svolgendo il mio lavoro”.

Ha pestato i piedi da sindacalista a qualche interesse forte?

“Le battaglie sindacali sono la mia vita, cerco di tutelare i lavoratori nel miglior modo possibile, non credo”.

Ore 00.30, via Don Tommaso Stile. Ennesima auto in fiamme nel cuore della notte. Indagini sono state aperte dalla Digos – diretta dal vice questore Vincenzo Zingaro -  per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Damiano Flores, oltre che sindacalista è stato anche consigliere comunale di Brindisi nelle elezioni del 26-27 maggio del 2002 con 520 voti per il “Centro Democratico”. E’ sempre stato attivo sul fronte sindacale. Negli ultimi anni sono numerose le vertenze sostenute accanto ai lavoratori del settore aeronautico di Brindisi. Come quelli della Gse.

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Chi ha appiccato il fuoco alla vecchia Citroen di Damian Flores ha rischiato, non si sa se consapevolmente o meno, di fare un grosso guaio. Nel vano bagagli c'era il serbatoio del Gpl. Sono impianti sicuri, ma un rogo prolungato chissà cosa avrebbe provocato. Non si sarebbe potuta escludere una forte esplosione.

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