Occuparono Comune: multati

BRINDISI - Disoccupati, arrestati e ora multati. Per il sindacalista Bobo Aprile e i lavoratori senza occupazione che rappresenta, le buone notizie tardano a venire. Dopo gli arresti dello scorso autunno, infatti, adesso arrivano le notifiche di pagamento di 100 euro a testa per occupazione di suolo pubblico. Un'occupazione relativa alla sala di Giunta a Palazzo di Città del marzo 2011. Una multa che il movimento Brindisi Bene Comune rappresentata da Riccardo Rossi ha definito "paradossale e incredibile".

Fabio Mollica 13 giugno 2012

BRINDISI - Disoccupati, arrestati e ora multati. Per il sindacalista Bobo Aprile e i lavoratori senza occupazione che rappresenta, le buone notizie tardano a venire. Dopo gli arresti dello scorso autunno, infatti, adesso arrivano le notifiche di pagamento di 100 euro a testa per occupazione di suolo pubblico. Un'occupazione relativa alla sala di Giunta a Palazzo di Città del marzo 2011. Una multa che il movimento Brindisi Bene Comune rappresentata da Riccardo Rossi ha definito "paradossale e incredibile".

"Esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti di Roberto Aprile e dei 36 disoccupati sempre più vessati da certe decisioni", ha scritto Rossi in un comunicato ufficiale: "A Brindisi città abbiamo oltre ventimila disoccupati, uomini e donne oggi senza alcuna prospettiva. Non è assolutamente ammissibile che in queste condizioni lo Stato, incapace di dare risposte e reddito,pensi di risolvere la questione come un problema di ordine pubblico. Arresti e multe non sono le risposte che si possono dare a chi rivendica il lavoro come un diritto fondamentale riconosciuto dalla Costituzione".

"La crisi - prosegue ancora la nota - non può essere il grimaldello con cui annullare i diritti e con essi la Democrazia. Invitiamo quindi la nuova amministrazione comunale ad intervenire e chiedere l'annullamento del provvedimento essendo il suolo pubblico indicato proprio quello di Palazzo di Città".

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