Operata Azzurra, intervento riuscito

BRINDISI - Da due giorni, Azzurra Camarda e Sabrina Ribezzi, le studentesse di Mesagne rimaste ferite gravemente nell'esplosione della bomba dinanzi l'Ipsss Morvillo Falcone di Brindisi il 19 maggio scorso, si trovano nel reparto di Chirurgia plastica, dopo un mese trascorso nel Centro grandi ustionati dell'ospedale Antonio Perrino. Questa mattina Azzurra, è stata sottoposta ad una delicata operazione al braccio destro.

Sabrina Ribezzi col fidanzato

BRINDISI - Da due giorni, Azzurra Camarda e Sabrina Ribezzi, le studentesse di Mesagne rimaste ferite gravemente nell'esplosione della bomba dinanzi l'Ipsss Morvillo Falcone di Brindisi il 19 maggio scorso, si trovano nel reparto di Chirurgia plastica, dopo un mese trascorso nel Centro grandi ustionati dell'ospedale Antonio Perrino. Questa mattina Azzurra, è stata sottoposta ad una delicata operazione al braccio destro.

L'intervento di oggi per Azzurra Camarda è andato per il meglio, fanno sapere i medici. Avevano già avvisato la mamma della ragazza, i chirurghi ortopedici, che solo nel momento in cui Azzurra fosse stata trasferita nel reparto di Chirurgia plastica, l'intervento si sarebbe potuto fare, per evitare qualsiasi tipo di infezione legata alle ustioni. Alle ore 10 di stamattina, Azzurra Camarda è entrata nel blocco operatorio al quinto piano del nosocomio brindisino.

L'intervento è durato 3 ore e mezza circa. Azzurra è ritornata nella stanza, che condivide con Sabrina Ribezzi, intorno le 13.30. Mamma Rita non la lascia nemmeno un attimo. Era lì pronta ad attenderla, ha scambiato qualche parola con i medici che hanno operato la giovane e poi è corsa accanto al letto della 15enne.

Sabrina Ribezzi e Azzurra Camarda, si trovano ancora in una fase delicata della loro degenza. Entrambe, nell'esplosione delle tre bombole fatte brillare da Giovanni Vantaggiato quel maledetto sabato mattina di maggio, sono rimaste ustionate su circa il 60% del corpo. Le loro condizioni, sono risultate fin dai primi momenti critiche, ma le due ragazze sono state fortissime e dopo un mese sorridono alla vita.