"Parato veniva col maresciallo"

BRINDISI – Giuseppina Marchello e il marito Giovanni Vantaggiato – che lei nell’atto di denuncia per la truffa subita tra il 2006 ed il 2007 a Torre S.Susanna, definisce uno dei suoi “autisti” – sapevano sin dalle settimane successive alla scoperta del bidone attuato nei loro confronti che non avrebbero potuto rivalersi in alcun modo contro Cosimo Parato e gli altri soggetti che erano riusciti a farsi consegnare dalla società di Copertino gasolio e benzina per uso agricolo e per autotrazione, sino ad un valore di 342mila euro. Infatti Giuseppina Marchello, a capo della società in accomandita semplice Carburanti Marchello, incaricò degli accertamenti sulla consistenza patrimoniale e finanziaria degli autori della truffa un investigatore privato, il quale alla fine consegnò una relazione in cui gli stessi venivano definiti pluriprotestati e proprietari di un bel nulla, stante i sequestri ed i pignoramenti nei loro confronti.