Pericolosi schermi a tubo catodico abbandonati alla Chiazzodda

Ignoti hanno lasciato questi rifiuti elettronici a rischio implosione nella piazzetta dei Cappuccini

BRINDISI – Non sono solo Raee, cioè rifiuti elettronici da smaltire in maniera specifica, ma anche roba pericolosa. I tubi catodici infatti possono implodere se maneggiati da persone non esperte, spargendo intorno frammenti di vetro tossici. Ma qualcuno ne ha abbandonati cinque nella piazzetta del mercato del rione Cappuccini a Brindisi, infischiandosene altamente delle normative di legge e della incolumità altrui.

Purtroppo questa gente molto spesso la fa franca. E toccherà rimuovere in giornata, anche se si tratta di un festivo, gli schermi abbandonati accanto alla fontanella pubblica della “Chiazzodda” prima che qualcuno si faccia male. E se si avviasse una indagine sul fatto da parte della polizia locale di Brindisi non sarebbe male.

Gli schermi a tubo catodico abbandonati ai Cappuccini-2

Quei tubi catodici possono avere due provenienze: o un laboratorio di riparazione che se ne è disfatto, oppure qualche sala o distributore di videogiochi che ha smaltito vecchi apparecchi. Qualcuno ha visto qualcosa? Una segnalazione al comando della polizia locale sarebbe utile. Intanto occorre provvedere a togliere di mezzo quel materiale elettronico di scarto da un luogo pubblico.

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