Posidonia sulla battigia e auto sul lungomare nonostante i divieti: disagi senza soluzione

Moto e auto che scorrazzano sul lungomare, nonostante i divieti e tratti di spiaggia impraticabili per via della posidonia arenata sulla battigia

CAMPO DI MARE – Moto e auto che scorrazzano sul lungomare, nonostante i divieti e tratti di spiaggia impraticabili per via della posidonia arenata sulla battigia. Vacanze poco confortevoli per alcuni villeggianti della marina di Campo di Mare, di competenza del Comune di San Pietro Vernotico. A segnalare i disagi, un lettore di BrindisiReport, infastidito dal cattivo odore che sta emettendo l’alga. “Nessuno la toglie” scrive. “Il lungomare è diventato un circuito di macchine e moto, chi si fa la passeggiata e chi una gara come se stessero su un circuito per Gp”, aggiunge.

Purtroppo, però, si tratta di disagi non facilmente risolvibili, per quanto fastidiosi. O almeno quello riguardante la presenza di posidonia non può essere risolto dall’intervento dell’uomo, bisogna aspettare che il mare se la riprenda.

Si tratta di un’alga preziosa per i fondali che non può assolutamente essere rimossa e distrutta, l’unico intervento che può essere attuato è quello riguardante lo spostamento: la ditta che si occupa della pulizia delle marine, in questo caso la Monteco, può solo spostarla in un punto lontano, meno frequentato per poi riposizionarla da dove era stata rimossa a stagione conclusa. Ma in questo caso non può essere attuato alcun intervento, secondo le disposizioni in materia di Demanio, le ditte che si occupano di questi interventi non possono operare oltre il punto di massima espansione dell’onda. Nel caso specifico la posidonia si è arenata sul bagnasciuga, quasi sul mare: nessuno può rimuoverla. Si dovrebbero attendere le prossime mareggiate. Dopo le ultime mareggiate le la spiaggia è stata opportunamente ripulita. (La foto in basso si riferisce al 2 luglio)

pulizia campo di mare-2

Il disagio riguardante le moto e le auto che scorrazzano di sera sul lungomare, nonostante i divieti di accesso, può essere risolto con un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine o facendo appello al senso civico di questi automobilisti e motociclisti incoscienti che non rispettano il codice della strada.

I cartelli che vietano l’accesso al lungomare ci sono e sono ben visibili, ma purtroppo gli scellerati non li vedono. Con ogni probabilità, secondo quanto riferisce il sindaco del Comune di San Pietro Vernotico, Pasquale Rizzo, verrà organizzato un servizio specifico di appostamento con ogni probabilità da parte degli agenti della Polizia locale. Va ricordato che il comando sampietrano è sotto organico e che dopo le 18 i carabinieri operano con una sola pattuglia su tre territori: San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Cellino San Marco. 

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