Poste e taglierino, sono sempre loro

BRINDISI - Gli investigatori non ne sono certi e saranno le comparazioni con i fotogrammi delle tre filiali a stabilirlo ma dal modus operandi e dall'arma utilizzata, un taglierino, non si esclude che ad agire sia stata sempre la “solita” banda. Il bottino realizzato alla Commenda stamani si aggirerebbe intorno ai mille euro.

La polizia accerta i particolari dell'azione dei banditi

BRINDISI – Il bottino è in corso di quantificazione ma si aggirerebbe intorno ai mille euro: oggi non è giorno di pagamenti delle pensioni, nelle cinque casse non c'erano molti soldi. La coppia di rapinatori che questa mattina ha messo a segno un colpo nell'ufficio postale di viale Commenda, però, pare sia la stessa che il primo e l'8 marzo scorsi ha messo a segno un colpo nelle filiali delle Poste di viale Porta Pia e via Duca Degli Abruzzi.

Gli investigatori non ne sono certi e saranno le comparazioni con i fotogrammi delle tre filiali a stabilirlo ma dal modus operandi e dall'arma utilizzata, un taglierino, non si esclude che ad agire sia stata sempre la “solita” banda. I poliziotti, però, ci vanno cauti e sulle indagini mantengono lo stretto riserbo.

Quello che è certo è che questa mattina poco dopo le nove due individui hanno fatto irruzione nell'ufficio postale di viale Commenda a Brindisi e dopo aver estratto un taglierino con cui hanno minacciato i presenti si sono fatti consegnare il denaro delle cinque casse. Uno dei due è rimasto sulla porta bloccandone il meccanismo automatico di apertura per rendere più veloce la fuga, l'altro si è occupato della raccolta del denaro.

Tutto in una manciata di minuti. I presenti sono rimasti immobili, gli operatori hanno eseguito gli ordini. I due delinquenti sono fuggiti a piedi dileguandosi nelle vie traverse. Gli uomini della squadra mobile della questura di Brindisi, diretti dal vice questore Alberto Somma, giunti sul posto insieme ai colleghi della sezione volanti, diretti dal vice questore Alberto D'Alessandro, in queste ore stanno ricostruendo l'esatta dinamica della rapina e il percorso di fuga dei rapinatori anche attraverso la testimonianza dei presenti.

Sono già state eseguite diverse perquisizioni domiciliari a carico di gente ritenuta sospetta ma al momento non sarebbero emersi elementi importanti per le indagini.

 

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