Prostituzione e immigrazione clandestina, i carabinieri di S.Vito operano due arresti

Sgominata dai carabinieri una banda dedita all'immigrazione clandestina, al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione e al favoreggiamento di illecita permanenza nel territorio italiano di cittadini extracomunitari privi di permesso di soggiorno. Otto le misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Salerno su richiesta del procuratore Franco Roberti, di cui due in carcere, quattro ai domiciliari e due all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini ebbero inizio il 14 novembre del 2009 a Capaccio Scalo a seguito di una rapina con violenza sessuale ai danni di due prostitute di nazionalità brasiliana.

Vincenzo Marino

Sgominata dai carabinieri una banda dedita all'immigrazione clandestina, al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione e al favoreggiamento di illecita permanenza nel territorio italiano di cittadini extracomunitari privi di permesso di soggiorno. Otto le misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Salerno su richiesta del procuratore Franco Roberti, di cui due in carcere, quattro ai domiciliari e due all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini ebbero inizio il 14 novembre del 2009 a Capaccio Scalo a seguito di una rapina con violenza sessuale ai danni di due prostitute di nazionalità brasiliana.

Le due donne riuscirono a fornire importanti elementi sui propri aggressori. E stamani i carabinieri della compagnia di Agropoli assieme ai colleghi di San Vito del Normanni hanno eseguito le ordinanze emesse dal tribunale di Salerno. Tutti gli indagati devono rispondere del reato di associazione per delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina e al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, poi a vario titolo sono accusati di rapina, violenza sessuale, tentata estorsione.

I militari della compagnia e del Norm di S.Vito hanno eseguito gli arresti di Vincenzo Marino di 34 anni e di Cristiane Barbosa Ferreira di 32 anni, brasiliana. Marino, oltre ai reati di associazione per delinquere in favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, e alle violazioni delle leggi sull'immigrazione, è indagato anche di rapina, tentata estorsione, violenza sessuale, lesioni personali, minacce, gestione di case di prostituzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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