Pullman Stp a fuoco: nessun ferito

OSTUNI – Un primo pomeriggio di panico, per un gruppo di passeggeri, per lo più pendolari, scesi precipitosamente dal pullman della Stp in fiamme. L’incidente è accaduto alle porte della Città bianca, attorno alle 14. Né il conducente né i viaggiatori a bordo del bus, circa una ventina, hanno riportato ferite. Ma lo choc è stato forte. Il mezzo, su sollecitazione di una automobilista che lo seguiva a ruota e che aveva scorto strane fiammelle fuoriuscire dal vano motore, si è arrestato all’ingresso di Ostuni, lungo la via per Carovigno. All’altezza della rotatoria per la via del mare (provinciale Ostuni-Torre Pozzelle) il pullman è rimasto quindi in panne.

Vigili del fuoco ed il pullman ancora in fiamme

OSTUNI – Un primo pomeriggio di panico, per un gruppo di passeggeri, per lo più pendolari, scesi precipitosamente dal pullman della Stp in fiamme. L’incidente è accaduto alle porte della Città bianca, attorno alle 14. Né il conducente né i viaggiatori a bordo del bus, circa una ventina, hanno riportato ferite. Ma lo choc è stato forte. Il mezzo, su sollecitazione di una automobilista che lo seguiva a ruota e che aveva scorto strane fiammelle fuoriuscire dal vano motore, si è arrestato  all’ingresso di Ostuni, lungo la via per Carovigno. All’altezza della rotatoria per la via del mare (provinciale Ostuni-Torre Pozzelle) il pullman è rimasto quindi in panne.

L’autista dell’autobus, il trentaduenne Ivan Carlucci, (resosi conto del potenziale rischio derivante dalla fiammata che scorgeva dal vano motore ha chiesto ai passeggeri di abbandonare i loro posti. Un’evacuazione avvenuta in assoluta tranquillità, sebbene in un clima di comprensibile preoccupazione. Vano è risultato ogni tentativo del conducente di spegnere l’incendio con l’estintore in dotazione. In pochi minuti il pullman è stato completamente avvolto dalle fiamme. A generare paura, alcuni scoppi in sequenza  che hanno lasciato temere il peggio. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del Distaccamento di Ostuni e del Comando di Brindisi, insieme a polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani, nonché un’ambulanza del Servizio 118. Tutto secondo protocollo, alla luce degli ulteriori e potenziali danni che avrebbe potuto arrecare quel  gigantesco rettangolo di fuoco che ormai era diventato il bus.

Un dispiegamento di uomini e mezzi che per fortuna ha consentito di mettere in sicurezza l’area, consentendo ai vigili del fuoco di operare con tempestività. Sulle cause e sull’esatta dinamica dell’incidente sono in corso indagini da parte degli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza della Città bianca. Con ogni probabilità a determinare la prima, fiammata sarebbe stato un guasto meccanico. Ma ulteriori perizie tecniche saranno eseguite nelle prossime ore anche dai tecnici della Società di Trasporto pubblico. Il bus era partito da Brindisi. E dopo aver fatto tappa a San Vito dei Normanni e Carovigno si accingeva ad entrare nel centro abitato di Ostuni, penultima tappa prima di approdare a Cisternino. In uso all'azienda da circa 10 anni, sottoposto a regolari verifiche tecniche, l'autobus non aveva dato prima d'ora alcun segnale di guasto.

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