Ragazzi sorpresi a bivaccare nel Castello Alfonsino: "Uno spettacolo indegno"

Un cittadino ha fotografato una comitiva che si è introdotta all'interno di Forte a Mare, portandovi sedie, tavolini, box frigo e tutto l'occorrente per trascorrervi la giornata di Pasquetta. La carne è stata arrostita nel camino medievale

BRINDISI – Hanno usato l’antico camino medievale per arrostire la carne. Intorno c’erano sedie, tavoli, box frigo e tutto l’occorrente per trascorrere la giornata di Pasquetta. E’ in questa scena che si è imbattuto un cittadino che ieri (17 aprile) era andato a passeggiare sotto il Castello Alfonsino, come tanti altri brindisini. Attirato e insospettito da un forte odore di carne alla brace, ha deciso di entrare per rendersi conto della situazione.

Il monumento, come noto, da anni è in stato di abbandono. L’edificio non è aperto al pubblico. Chiunque, però, può introdursi al suo interno. Il cittadino non credeva ai suoi occhi quando ha visto alcuni ragazzini seduti intorno al tavolo, intenti a giocare a carte. Quello che lui definisce un “indegno spettacolo” è stato immortalato nello scatto fotografico a corredo dell’articolo. E’ davvero desolante constatare come Forte a mare, più volte depredato dai ladri di rame e vandalizzato, adesso sia divenuto anche meta di bivacchi. Questo, purtroppo, è lo stato in cui è ridotto uno dei monumenti simbolo della città. Di seguito, il racconto del testimone.

Pasquetta a Forte a Mare 2-2-2

"Come noto, il castello è apparentemente chiuso da tempo; passeggiando nei pressi del Castello incustodito, così come altri cittadini, ci siamo imbattuti in rumori dall'interno ma sopratutto abbiamo notato un forte odore di bruciato, proveniente dall'interno, preoccupati da questo ci si è avvicinati e ci si è resi conto che si trattava di odore di carne arrostita".

"Un triste e avvilente spettacolo: quello di alcuni ragazzi che, evidentemente senza alcun problema, hanno deciso di passare la festività del lunedi dell'Angelo all'interno delle storico castello brindisino, avendo trasportato fin su al gran salone principale tavoli, sedie, box frigo, graticole, carbonella, viveri, carte da gioco, ecc. ed arrostendo la carne addirittura all'interno del camino medievale.  Uno spettacolo indegno che mi permetto di segnalare alla vostra redazione con lo scopo di condannare questo tipo di iniziative".