Rapinatori nell'ufficio postale del Casale: "Tranquilli, vi vogliamo bene ragazzi"

"Tranquilli, vi vogliamo bene", avrebbero detto due giovani con inflessione dialettale brindisina rivolgendosi ai clienti. Presa di mira la filiale in via Duca Degli Abruzzi attorno alle 10. Sul posto i carabinieri. D'Attis: "Problema sicurezza a Brindisi"

Foto di Salvatore Barbarossa

BRINDISI - "State tranquilli, vi vogliamo bene, ragazzi". Con accento tipicamente brindisino, due rapinatori si sono rivolti ai clienti della filiale della Posta che si trova nel rione Casale, in via Duca degli Abruzzi, e solo dopo averli tranquillizzati, hanno puntato la pistola in direzione di uno dei dipendenti per farsi consegnare il denaro in cassa, pari a 600 euro.

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I rapinatori

I due, uno dei quali armato di pistola, sono entrati in azione questa mattina, 22 marzo 2019, attorno alle 10. Probabilmente ad attendere i due banditi all'esterno, c'era un complice. I carabinieri sono arrivati sul posto nel giro di qualche minuto, ma i rapinatori erano già fuggiti. Sono in atto posti di blocco lungo le strade in entrata e in uscita dal quartiere e perquisizioni che vedono impegnati i militari del Comando provinciale di Brindisi.

Testimonianze e immagini

I militari, intanto, hanno iniziato a raccogliere le prime testimonianze interrogando i dipendenti dell'ufficio postale e alcuni clienti, in attesa di visionare le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. E' il secondo colpo consumato nella giornata odierna, il terzo in meno di 24 ore, a conferma che la criminalità a Brindisi ha alzato il tiro. Anche in questo caso, si ritiene che ad agire siano stati giovani residenti a Brindisi città, stando alla inflessione dialettale di cui hanno riferito alcuni testimoni.

L'onorevole Mauro D'Attis

Il primo politico brindisino a intervenire su quanto sta avvenendo in città, è stato l'onorevole Mauro D'Attis, di Forza Italia: "Anche se oggi è previsto l’incontro conviviale di saluto del questore Masciopinto (destinato ad altra sede), al quale non potrò partecipare, ritengo ci sia poco da festeggiare in questo momento nella città di Brindisi, assediata dalla criminalità organizzata senza che, purtroppo, arrivano risposte immediate nell’azione di contrasto da parte delle forze dell’ordine", dice il parlamentare.

"Nell’arco di sole 48 ore sono state portate a termine ben tre rapine a mano armata. Il 20 marzo è stato preso d’assalto l’ufficio postale del rione Bozzano, al'alba la sala giochi WinTime del rione Commenda e stamattina l’ufficio postale del rione Casale. In tutti e tre i casi i rapinatori hanno agito in mezzo a tanta gente e soprattutto in zone che non possono essere considerate periferiche (e quindi appetibili per chi compie azioni delittuose)", prosegue D'Attis.

"Al sempre più necessario potenziamento dell’azione investigativa delle forze dell’ordine è necessario aggiungere una maggiore presenza di pattuglie in tutta la città. I cittadini si sentono abbandonati e soprattutto insicuri e tutto questo si riverbera negativamente anche sull’intero comparto commerciale. Attendo l’insediamento ufficiale del nuovo prefetto e del nuovo questore per affrontare concretamente il problema-sicurezza e per incalzare il Ministro dell’Interno affinché l’allarme criminalità che parte da Brindisi venga tenuto nella dovuta considerazione, con risposte concrete e immediate".

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