Torchiarolo, false residenze nelle marine: controlli in 536 abitazioni

Evasione tributaria: le verifiche stanno interessando Torre San Gennaro, Lido Presepe, Lido Cipolla, Lendinuso e Canuta

TORCHIAROLO – La lotta all’evasione fiscale avviata dal Comune di Torchiarolo per il recupero dei tributi non versati, passa anche dal controllo delle residenze nelle marine. Con delibera di giunta n°8 del 17 gennaio scorso, sono state avviate le procedure “volte all’accertamento della residenza, il cui esito negativo produrrebbe riflessi sulle entrate statali sia sui tributi comunali”.

Il coordinamento dell’attività è stato affidato al comandante della polizia locale di Torchiarolo, Lorenzo Renna, che è già a lavoro, con i suoi uomini e donne, per scoprire i “furbetti della prima casa”. Coloro che si sono fittiziamente trasferiti nella casa al mare per ottenere tutte le agevolazioni relative alla “prima casa”. A danno, però, di tutti gli altri contribuenti e dell’intera comunità. Se i servizi in un territorio scarseggiano la colpa è anche dei cittadini inadempienti.

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Sono 536 le persone che “sulla carta” risiedono nelle marine di competenza del Comune di Torchiarolo: Torre San Gennaro, Lido Presepe, Lido Cipolla, Lendinuso e Canuta. I controlli stanno interessando ogni aspetto del contribuente che si è dichiarato residente nella casa al mare: dai contratti con le compagnie elettriche alle verifiche nei luoghi di lavoro. Tanto per fare un esempio al momento sono state trovate residenze in abitazioni sprovviste di elettricità o “residenti” che vivono e lavorano nel nord Italia e che frequentano la Puglia solo durante le ferie. Ma ci sono anche proprietari di case che vivono nei Comuni vicini come San Pietro, Brindisi e Cellino San Marco ma che risiedono, sempre sulla carta, al mare.

Insomma il lavoro è lungo e laborioso. La buona notizia è che più di qualcuno sta già provvedendo autonomamente al “cambio di residenza”.

L’esito dei controlli sarà consegnato sia alla Guardia di Finanza per eventuali controlli tributari di competenza dell’Agenzia delle entrate che all’Ufficio tributi del Comune di Torchiaolo per il recupero delle somme non versate dagli inadempienti. Naturalmente non prima della regolarizzazione della residenza.

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L’attività rientra nelle disposizioni del Protocollo d’intesa, sottoscritto il 17 maggio scorso, tra Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Puglia, Guardia di Finanza  - Comando Regionale Puglia e Anci Puglia che ha come obiettivo principale “ lo sviluppo qualitativo della partecipazione dei Comuni all’attività di recupero dell’evasione dei Tributi Statali”.

Inoltre il piano di riequilibrio del Comune di Torchiarolo approvato con delibera di consiglio comunale  n. 12 del 23 aprile del 2016, contempla anche “l’adozione di misure di contrasto all’evasione dei tributi comunali, quale strumento privilegiato per l’efficacia del piano medesimo” . 

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