"Riprendiamoci Campo di Mare"

SAN PIETRO VERNOTICO – Un'aula consiliare così piena di gente forse non si era mai vista prima, nemmeno ai consigli comunali. Non c'erano solo le associazioni di volontariato del territorio, non c'erano solo i commercianti e gli imprenditori.

apertura della torta

SAN PIETRO VERNOTICO – Un'aula consiliare così piena di gente forse non si era mai vista prima, nemmeno ai consigli comunali. Non c'erano solo le associazioni di volontariato del territorio, non c'erano solo i commercianti e gli imprenditori. Ad accogliere la neonata associazione “Campo D'amare”, presentata ieri pomeriggio alla cittadinanza, c'era gente comune di ogni età, persone con la voglia di assaporare la tiepida aria del cambiamento. Con la voglia di rivedere la marina di Campo di Mare splendere come un tempo, quando era il punto di riferimento di turisti di ogni parte del Brindisino e anche del Leccese, il fiore all'occhiello della costa sud.

Una località balneare che nel corso degli anni è finita nel baratro dell'indifferenza e dell'abbandono. Dove le attività commerciali si sono dimezzate in pochissimo tempo, dove oggi non c'è nemmeno un supermercato e una pizzeria. Dove, però, contemporaneamente, sulla spiaggia sono sorti due grossi e importanti stabilimenti balneari che continuano ad attrarre villeggianti e turisti e che registrano ogni anno il “tutto esaurito”.

È partendo da questa consapevolezza che, chi non ha ancora intenzione di chiudere baracca, chi si è insediato da poco e chi è ancora innamorato della marina, ha deciso di prendersi per mano, rimboccarsi le maniche e studiare a tavolino il modo migliore per risollevare le sorti di una località amata e odiata allo stesso tempo che vanta chilometri di spiaggia e un lungomare sempre più suggestivo nonostante l'abbandono e il degrado.

Ad associarsi sono stati gli stessi imprenditori. Alessandro Calisi, proprietario dello stabilimento balneare Calidoski, è il presidente. Cosimo Rimini, è il vice, Daniele Delli Noci, proprietario del bed and brekfast Cairoli è il tesoriere, Valentina Carella è la responsabile della comunicazione e il commerciante Cosimo Mangione è il consigliere. Poi ci sono tutti i titolari di attività commerciali della marina ma anche di San Pietro Vernotico. C'è chi vuole cambiare le cose. Alla cerimonia di presentazione c'era il sindado di San Pietro Paquale Rizzo, il vice sindaco Sandro Saponaro e il vice presidente di confindustria Brindisi Vincenzo Gatto.

Le idee sono tante. Per Campo di Mare si vuole fare molto, l'impegno c'è. Il primo intervento avrà inizio ad aprile e riguarderà la pulizia di spiagge e strade, la sostituzione delle porte dei bagni pubblici (puntalmente vandalizzate) e l'installazione di telecamere contro l'abbandono indiscriminato dei rifiuti. Questo per quanto riguarda il Comune. Poi ci sono le inziative e le attrattive per i turisti, ma è tutto ancora in via di organizzazione.

“Oggi siamo qui per raccogliere le idee di tutti, per presentarci e per trovare la giusta collaborazione per riportare la marina di Campo di Mare a quella che era un tempo – ha spiegato Calisi – è da ottobre che tutti i giovedì io e altri commercianti ci riuniamo in questa sala per studiare la soluzione migliore per promuovere il nostro territorio, abbiamo tante idee, ma l'unico filo conduttore di tutto è la cooperazione. Dobbiamo andare tutti verso la stessa direzione, collaborare e aiutarci. Fino a questo momento ognuno ha viaggiato per conto proprio e il risultato è una marina con pochi servizi e poche attrattive”.

Sulla stessa linea anche gli altri componenti del direttivo. Anche i commercianti. Nascerà un sito internet dove si potranno trovare tutte le informazioni turistiche e utili per le vacanze a Campo Di Mare, in cantiere c'è anche un progetto per rivalutare l'affitto di appartamenti sfitti ormai da anni. C'è l'idea di proporre locazioni settimanali con servizi per i villeggianti.

“Vorremmo poi dare vita a tre eventi importanti, uno di apertura-inaugurazione, uno centrale e uno di chiusura. Tre grossi appuntamenti che serviranno da volano per tutte le altre iniziative, il resto è da organizzare, l'associazione è aperta a chiunque ha voglia di mettersi in gioco o proporre nuove idee”.

 

 

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