Avevano occupato il suolo pubblico per il ristoro all'aperto senza autorizzazione

Inizia la stagione calda e con essa il servizio di ristorazione all'aperto ma non tutti rispettando le norme previste dal "regolamento comunale per la disciplina dell'occupazione temporanea di suolo pubblico per ristoro all'aperto (dehors)". Due esercenti sono stati multati dagli agenti della polizia municipale di Brindisi

BRINDISI – Inizia la stagione calda e con essa il servizio di ristorazione all’aperto ma non tutti rispettando le norme previste dal “regolamento comunale per la disciplina dell’occupazione temporanea di suolo pubblico per ristoro all’aperto (dehors)”. Due esercenti sono stati multati dagli agenti della polizia municipale di Brindisi perché avevano installato delle strutture davanti la loro attività di ristorazione strutture senza autorizzazione. Per entrambi è scattata la multa di 267 euro el’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi.

Le verifiche sono state eseguite in città dal personale della sezione Annona e Commercio. In tutto negli ultimi due giorni sono 6 gli esercenti controllati.

Con il termine dehors si intende l'insieme degli elementi mobili, smontabili e facilmente rimovibili posti, in modo funzionale ed armonico, per un periodo di tempo determinato sullo spazio pubblico (o privato gravato da servitù di uso pubblico) che costituiscono, delimitano ed arredano lo spazio per il ristoro all’aperto, annesso ad un locale di pubblico esercizio di somministrazione, o ad un esercizio di vicinato per la vendita di prodotti alimentari o ad un’attività artigiana di preparazione e vendita diretta di prodotti alimentari.

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