Ruba le offerte dalla chiesa: scoperto e denunciato

Si tratta di 50enne, senza fissa dimora, già noto per delitti contro il patrimonio e violazioni inerenti gli stupefacenti

BRINDISI – I carabinieri di Brindisi Casale, al termine degli accertamenti, hanno denunciato per furto aggravato un 50enne, senza fissa dimora, già noto per delitti contro il patrimonio e violazioni inerenti gli stupefacenti. In particolare nella mattinata  di ieri, sabato 9 novembre, l’uomo ha sottratto i soldi custoditi in una cassetta delle offerte sita all’interno della Chiesa “Ave Stella Maris” facendo perdere le proprie tracce.

I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Brindisi, invece, hanno denunciato  un 26enne romeno, residente a Foggia per la violazione del divieto di reingresso nel territorio italiano. L’uomo, censurato per molteplici reati contro il patrimonio, ospite presso un Hotel del posto è risultato destinatario di un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale per la cessazione delle condizioni che determinano il diritto di soggiorno di un cittadino comunitario emesso dal Questore di Brindisi il 23 agosto 18.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Traffico internazionale di sostanze stupefacenti: nove arresti

  • Coronavirus, nell'ospedale Melli cinque operatori sanitari e un paziente positivi

  • Covid-19, anche un ricercatore di Francavilla a caccia della cura

  • Appropriazione indebita: 31 auto sequestrate dalla polizia a Brindisi

  • "Impossibile garantire distanziamento sociale", Carrisiland rinuncia alla stagione 2020

  • Scontro fra due auto sulla provinciale: feriti un uomo e una donna

Torna su
BrindisiReport è in caricamento