S.Pietro, notte di caldo e spari

SAN PIETRO VERNOTICO - Due colpi di arma da fuoco sono stati esplosi poco dopo l'una della scorsa notte in via Sant'Antonio all'altezza dell'incrocio con via Oberdan. La Fiat Punto di un dipendente di un supermercato, O.G. di 40anni, è stata perforata all'altezza dello sportello posteriore dal lato destro. Il proprietario, però, se ne è accorto questa mattina poco prima delle 8 quando stava per prendere l'auto per andare a lavorare.

Paola Bari 11 luglio 2012

SAN PIETRO VERNOTICO - Due colpi di arma da fuoco sono stati esplosi poco dopo l'una della scorsa notte in via Sant'Antonio all'altezza dell'incrocio con via Oberdan. La Fiat Punto di un dipendente di un supermercato, O.G. di 40anni, è stata perforata all'altezza dello sportello posteriore dal lato destro. Il proprietario, però, se ne è accorto questa mattina poco prima delle 8 quando stava per prendere l'auto per andare a lavorare.

Sul posto non sono stati trovati bossoli e quindi per stabilire il tipo di arma e il relativo calibro delle pallottole si dovranno attendere i risultati degli esami balistici eseguiti questa mattina dagli uomini del nucleo investigativo. Forse è stato utilizzata una pistola a tamburo. La vittima di questo attentato non avrebbe alcun collegamento con la malavita e non avrebbe mai ricevuto minacce o richieste estorsive.

Si escluderebbero anche eventuali piste passionali o vendette private. Da un primo interrogatorio sembrerebbe che il 40enne non abbia nessun genere di nemici. Saranno ulteriori indagini, però, a stabilire se la vittima è realmente estranea alla vicenda.

Al momento, l'unico elemento in mano ai militari dell'Arma che potrebbe delineare una pista da seguire è che la vettura era parcheggiata davanti la porta di ingresso dell'abitazione di Cristian Tarantino, il 23enne sanpietrano arrestato nell'estate del 2010 per estorsione e poi raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare all'inizio di quest'anno per associazione per delinquere. Il 23enne al momento si trova in carcere. Forse qualcuno ha voluto mandargli un segnale.

Nessuno sparo, invece, in via Firenze, nei pressi della Chiesa di San Giovanni Bosco dove i carabinieri si sono recati questa mattina per lo stesso genere di segnalazione di via San'Antonio. Un residente di quella via ha chiamato il 112 perché ha trovato il lunotto posteriore della sua Fiat Tipo in frantumi.

Inizialmente si è pensato all'esplosione di colpi di arma da fuoco ma poi la visualizzazione immediata dei fotogrammi di alcune telecamere presenti in via Firenze ha permesso di accertare che in quella strada non c'è stata nessuna sparatoria e che il lunotto posteriore della Fiat Punto si era frantumato per la calura. Come ha poi confermato lo stesso proprietario, era già lesionato.

In via Sant'Antonio, invece, non ci sono telecamere vicino agli ingressi delle abitazioni private e né la vittima, né i suoi vicini di casa hanno sentito rumori simili a spari. Questo, almeno, è quanto hanno dichiarato ai carabinieri. Qualche residente delle vie traverse, invece, ha raccontato questa mattina di aver sentito degli spari poco dopo l'una di questa notte.

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