Esplosione nella notte: grosso petardo danneggia porta di casa di disoccupato

Paura nella notte a San Donaci dove, poco prima dell'una, in via Cellino è stato fatto esplodere un ordigno rudimentale sull'uscio dell'abitazione di un 45enne, disoccupato e incensurato, posta all'incrocio con via Tripoli.

SAN DONACI – Paura nella notte a San Donaci dove, poco prima dell’una, in via Cellino è stato fatto esplodere un ordigno rudimentale sull’uscio dell’abitazione di un 45enne, disoccupato e incensurato, posta all’incrocio con via Tripoli. Il boato è stato udito da tutto il vicinato, in casa c’era la famiglia della vittima: moglie e figlia di 15 anni. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione, diretta dal maresciallo Francesco Lazzari, che hanno avviato le indagini per fare chiarezza sulla vicenda, unitamente ai colleghi della compagnia di Francavilla Fontana diretta dal capitano Nicola Maggio.

È stato subito escluso che potrebbe trattarsi di una bravata: alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto un’auto di colore grigio avvicinarsi al prospetto e un paio di persone posizionare qualcosa sulla porta di casa del 45enne. Poi l’esplosione. La paura. I danni non sono ingenti, sono andati in frantumi i vetri e l’anta, in alluminio, si è deformata. Un aiuto per le indagini potrebbe anche giungere dalle telecamere installate nella zona e dalla testimonianza della stessa vittima.