Anziana morta in ospedale dopo intervento femore: 15 medici indagati

Ricoverata in ospedale per una frattura al femore, morta in seguito per arresto circolatorio all’ospedale Perrino: è il caso di una donna di 90 anni, Maria Scalinci, di San Donaci sul cui decesso, dopo l’esposto dei famigliari, la procura ha aperto un’inchiesta.

SAN DONACI - Ricoverata in ospedale per una frattura al femore, morta in seguito per arresto circolatorio all’ospedale Perrino: è il caso di una donna di 90 anni, Maria Scalinci, di San Donaci sul cui decesso, dopo l’esposto dei famigliari, la procura ha aperto un’inchiesta. Sono 15 i medici indagati, quasi tutti ortopedici e anestesisti. Hanno ricevuto nei giorni scorsi un avviso di conferimento dell’incarico, che ha valore di avviso di garanzia, un atto dovuto che ha consentito loro di nominare un consulente di parte e partecipare all’esame autoptico disposto sulla salma ed eseguito oggi, dopo la riesumazione, dal medico legale Domenico Urso. I medici indagati sono assistiti dagli avvocati Rosario Almiento e Oreste Nastari.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I fatti risalgono allo scorso aprile. L’anziana fu ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi per una frattura al femore. Fu sottoposta a un intervento chirurgico. Morì in seguito, dopo che le sue condizioni si aggravarono. I parenti hanno presentato un esposto, la procura di Brindisi ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo. Come accade in casi del genere sono stati individuati tutti i medici che si sono occupati del caso ed è stato disposto il sequestro delle cartelle cliniche. A distanza di diversi mesi dai fatti si è deciso di procedere con l’autopsia, effettuata oggi. Il responso giungerà tra alcune settimane. Solo allora il pm titolare del fascicolo deciderà se vi sia stata una condotta da parte dei medici connotata da negligenza e imperizia, se vada cioè contestata la colpa medica o se invece il procedimento vada archiviato. I famigliari della donna chiedono semplicemente, attraverso le indagini, di conoscere la verità sul decesso dell’anziana che, sostengono, godeva di buona salute fino a poco prima del ricovero. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Assalto al blindato Cosmopol, gli arresti della banda

  • Si accascia in spiaggia e muore, tragica domenica per un anziano francavillese

  • Alle rapine con la mamma: colpi ai distributori, quattro arresti

  • Spesa vip per lo scrittore e conduttore Fabio Volo, in relax nei trulli

  • Moto fuori controllo sulla provinciale: un giovane perde la vita

  • I 100 anni di Giovanni Saracino: ha combattuto la seconda guerra mondiale

Torna su
BrindisiReport è in caricamento