Tre tonnellate di murici e piedi capra "clandestini" sul Tir dei mitili

Sequestrato stamani nel porto di Brindisi, e respinto, un carico di molluschi privi di documentazione spediti da ditta greca

BRINDISI – Un altro grosso sequestro nelle ultime ore nel porto di Brindisi, e questa volta si tratta di molluschi destinati certamente ai ristoranti o alle pescherie per le festività pasquali, quando – come per il periodo natalizio – il consumo di prodotti ittici aumenta in maniera esponenziale. Stamattina, infatti, nascosti su un Tir frigorifero greco appena sbarcato da un traghetto a Punta delle Terrare, il dispositivo dei controlli composto da Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, cui si è unito il servizio veterinario Siav B della Asl, ha individuato oltre tre tonnellate di prodotto non tracciabile nascosto nel carico di mitili regolarmente segnalato dai documenti di accompagnamento.

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Si trattava di due grossi stock di murici (Phyllonotus tranculus) e di mussoli o piedi di capra (Arca noae), confezionati in retine prive di indicazioni riguardanti la filiera, in aperta violazione della normativa europea oltre che italiana, visto che era il nostro paese il mercato di destinazione. Il carico composto da 2,250 chili di murici e 400 chili di piedi di capra, era del tutto clandestino. Al conducente del Tir, un cittadino di nazionalità ellenica, è stata infatti chiesta vanamente la provenienza dei molluschi fuorilegge, la documentazione sanitari e quella commerciale: il camionista ha dichiarato di non sapere nulla né di quella parte del carico, né del fatto che si trovasse a bordo assieme ai mitili.

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I molluschi erano tutti vivi, e il loro valore è stato stimato in 30mila euro circa. Il loro destino, stante la provenienza ignota e l’assenza di certificazione sanitaria, è stata ben presto decisa: dopo il sequestro, il respingimento. Vale a dire che dovranno tornare indietro a Igoumenitsa a bordo dello stesso Tir, a disposizione dell’autorità greca. Ad ogni modo, il dispositivo di controllo portuale di Brindisi ha provveduto a sanzionare, attraverso la Capitaneria di Porto, sia il conducente del Tir che la ditta ellenica che aveva inviato il carico di molluschi per un importo massimo di 4.500 euro per la violazione dell’articolo 18 del regolamento comunitario 178/2002.

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