Scoperto un giro di eroina: un arresto tre denunce, sequestrata droga

Personale del commissariato locale della Polizia di Stato ha chiuso a Ostuni una indagine sulle attività di spaccio di Pasquale Pasquinio, soggetto con vari precedenti alle spalle, arrestando lo stesso Pasquinio e denunciando la sua convivente e una terza persona

OSTUNI - Un'ulteriore conferma che il mercato dell'eroina è tutt'altro che in crisi a causa del dilagare della coca e delle droghe sintetiche. Nel pomeriggio di martedì a Ostuni personale del commissariato locale della Polizia di Stato ha chiuso una indagine sulle attività di spaccio di Pasquale Pasquinio, soggetto con vari precedenti alle spalle, arrestando lo stesso Pasquinio e denunciando la sua convivente e una terza persona. Sequestrati anche duecento grammi di eroina e individuata una vasta rete di tossicodipendenti che ruotava attorno a Pasquale Pasquinio.

Pasquale Pasquino (2)-2Pasquinio era stato arrestato il 19 marzo 2012 dai carabinieri di Taranto nell'ambito dell'operazione Monkey Business condotta contro il clan Scialpi, che aveva trasformato parte del rione Tamburi in una sorta di "Scampia" della città ionica, utilizzando giovanissimi come "pali" e portaordini, blindando alcune strade, e investendo i soldi in ville, supermercati, auto e motociclette. L'eroina la recapitava in Puglia la mafia albanese attraverso un gruppo che operava a Bari, e che riforniva anche gli Scialpi di Taranto. Nella retata incapparono anche dieci donne.Evidentemente l'ostune, tornato in libertà, aveva ripreso la solita attività e forse riallacciato vecchi contatti.

L'operazione conclusasi nel pomeriggio di martedì è stata preceduta da appostamenti e perdinamenti, condotti anche con l'ausilio della tecnologia Gps, che hanno consentito agli investigatori del commissariato della Città Bianxa di individuare in un muro a secco nelle campagne semideserte di contrada Lamatroccola il nascondiglio della droga (GUARDA IL VIDEO). Così i poliziotti hanno potuto seguire e osservare Pasquinio mentre si approvvigionava di alcune confezioni di eroina da 5 grammi. Poi gli investigatori lo hanno seguito nuovamente sino all'abitazione di Ostuni, dove si trovava anche la compagna di Pasquale Pasquinio, Concetta Valente. Qui è scattato l'arresto in flagranza di reato, mentre la valente è stata denunciata a piede libero.

L'eroina sequestrata a Pasquino-2Denunciato anche L.C. di 34 anni, di Carovigno, che prestava la propria abitazione a Pasquinio per le operazioni di taglio dell'eroina. Infatti la polizia, che aveva individuato in precedenza anche questo luogo, vi ha trovato al momento della perquisizione di martedì materiale per il confenzionamento delle dosi e un bilancino elettronico. Contestualmente, la polizia ha recuperato dal nascondiglio nel muro a secco circa due etti di eroina in pietre, che avrebbe potuto essere tagliata ulteriormente.

Pasquinio e la Valente erano entrambi in affidamento in prova ai serizi sociali, e devono scontare pene detentive abbastanza lunghe. Il personale che ha condotto le indagini li ha osservati mentre spacciavano davanti a locali pubblici, in casa propria e persino davanti al Sert di Ostuni dove i tossicodipendenti si recano per le terapie prescritte. La loro clientela era vasta: da Ostuni, a Carovigno, a San Vito dei Normanni, ad altri centri vicini. I pm che hanno seguito le indagini del personale direto dal vicequestore Francesco Angiuli, durate quattro mesi, sono i sostituti procuratori Antonio Costantini e Giuseppe De Nozza.

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