Sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni personali: un arresto nel porto

Un cittadino bulgaro di 52 anni domiciliato a Lamezia Terme stava tentando di imbarcarsi per la Grecia: fermato da polizia e carabinieri

BRINDISI – Un cittadino bulgaro di 52 anni domiciliato a Lamezia Terme (Calabria) è stato sottoposto a fermo perchè accusato di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni personali aggravate ai danni della sua compagna, una cittadina bulgara di 49 anni. La donna per tre giorni era stata chiusa in casa. L’uomo è stato fermato nella mattinata di ieri, giovedì 11 luglio, nel porto di a Brindisi dagli agenti della Polizia di Frontiera che hanno operato in collaborazione con i carabinieri del Norm: era in attesa di imbarcarsi per la Grecia.

A segnalare la presenza del 52enne a Brindisi i colleghi di Lamezia Terme: grazie a un’attività di geo-localizzazione del telefono cellulare in possesso dello straniero ma sottratto alla campagna, gli investigatori del Brinisino hanno accertato la presenza del cittadino bulgaro nella nel porto. E stato trovato all’interno della propria auto mentre tentava di nascondersi nei pressi di una zona dove stazionano i Tir con l’intento di imbarcarsi su di un traghetto per la Grecia per poi ritornare in patria. Bloccato, è stato trasferito nel carcere di Brindisi: auto, telefono e abiti sono stati sequstrati “al fine di svolgere ulteriori attività investigative”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camion si ribalta e sfonda spartitraffico: superstrada riaperta al traffico

  • Tute, scooter e passamontagna: i "Falchi" scoprono il covo dei rapinatori

  • Tamponamento tra furgone e trattore sulla provinciale: feriti i conducenti

  • “Aste giudiziarie, prove evidenti”: processo immediato per nove brindisini

  • Lite in strada finisce con accoltellamento: un ferito e un arresto

  • Ultraleggero pilotato da brindisino si schianta su muretto

Torna su
BrindisiReport è in caricamento