Scudetto "Italia" tarocco: dopo le felpe, maxi sequestro di magliette

Un autoarticolato che trasportava 21mila magliette contraffatte è stato intercettato nel porto dalla guardia di finanza e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane. Denunciato l'autista

BRINDISI – Dopo i giocattoli e le felpe, le magliette. Terzo sequestro in meno di una settimana, nel porto di Brindisi, da parte dei militari della compagnia della guardia di finanza e dei funzionari della locale agenzia delle dogane.  Il carico di 21mila t-shirt intercettato dalle forze dell’ordine ha un minimo comune denominatore con il sequestro di felpe operato giorni fa: l’utilizzo non autorizzato dello scudetto “Italia” con il tricolore nazionale, che è un logo di proprietà del Coni.

Le magliette tarocche si trovavano a bordo di un autoarticolato contenente complessivamente 82 cartoni pieni di merce. Su ogni maglietta era riportata la scritta made in China. Sono in corso accertamenti finalizzati ad individuare i destinatari della merce contraffatta. In tale contesto, qualora i capi di abbigliamento fossero stati immessi sul mercato, avrebbero potuto indurre in errore l’acquirente sulla genuinità dell’origine italiana del prodotto.  

Sequestro autoarticolato guardia di finanza e dogane-2

Conseguentemente, al termine delle operazioni di riscontro, i finanzieri ed i funzionari doganali hanno proceduto al sequestro penale della merce per violazione della norma sull’introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. L’autista dell’autoarticolato è stato denunciato. 

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Le operazioni condotte con carattere di sistematicità nel settore del contrasto al commercio di prodotti non genuini, manifestano il costante interesse del Corpo alla tutela del libero mercato e del lavoro delle imprese che rispettano le regole.

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