Sicurezza, vertice sindaco-partiti

LATIANO – Dopo la bomba della notte di Capodanno e i diversi colpi a supermercati e altre attività commerciali di Latiano, stamane si sono riunite tutte le forze politiche per discutere e concertare la richiesta di nuove misure di sicurezza per la città. I lavori sono iniziati alle 11 nell’ufficio del sindaco Antonio De Giorgi, con tutti i capigruppo dei partiti politici e anche Salvatore De Punzio vittima dell’attentato del 1 gennaio 2012 nonché presidente del consiglio comunale. Obiettivo unanime riportare serenità e sicurezza a Latiano. A breve sarà resa nota la data del consiglio comunale straordinario e monotematico sul tema dell’ordine pubblico.

La porta di casa De Punzio scardinata

LATIANODopo la bomba della notte di Capodanno e i diversi colpi a supermercati e altre attività commerciali di Latiano, stamane si sono riunite tutte le forze politiche per discutere e concertare la richiesta di nuove misure di sicurezza per la città. I lavori sono iniziati alle 11 nell’ufficio del sindaco Antonio De Giorgi, con  tutti i capigruppo dei partiti politici e anche Salvatore De Punzio vittima dell’attentato del 1 gennaio 2012 nonché presidente del consiglio comunale. Obiettivo unanime riportare serenità e sicurezza a Latiano. A breve sarà resa nota la data del consiglio comunale straordinario e monotematico sul tema dell’ordine pubblico.

Linee guida ben precise quelle espresse nella riunione di oggi a palazzo di città. Unanime il coro di solidarietà e vicinanza a Salvatore De Punzio e la sua famiglia per l’atto intimidatorio ricevuto dopo la mezzanotte dell’1 gennaio scorso. Gli ultimi mesi, con il concludersi dell’attentato di domenica notte, non sono stati facili per la cittadinanza latianese: dalle rapine (costanti) alle bombe. Non c’ è più sicurezza tale da poter assicurare serenità, hanno affermato molti dei presenti al vertice. Tante e diverse sono state le proposte avanzate durante la riunione oggi.

Sicuramente si andrà verso il rafforzamento provvisorio  – così come già detto qualche giorno fa dal sindaco Antonio De Giorgi – delle forze dell’ordine anche con auto civetta e militari. Si cercherà di realizzare una sinergia per monitorare la città soprattutto nelle ore critiche (orario di chiusura delle attività commerciali). Un’altra proposta fatta, sempre nell’intento di salvaguardare il cittadino e renderlo partecipe di questo difficile momento, è stata quella di un consiglio comunale aperto alla cittadinanza e con la presenza delle tv locali per capire nello specifico le reali paure dei cittadini e trovare insieme una soluzione al problema pressante della sicurezza.

“Quello che voglio far portare di più sotto i riflettori in questo momento – ha dichiarato il sindaco De Giorgi – è che in questo momento non ci sono bandiere politiche, ma tutti siamo uniti per il bene della città di Latiano e l’incolumità dei latianesi”. Unanime la posizione sul passo da compiere proprio in questi primi giorni del nuovo anno, da parte dell’amministrazione comunale di Latiano e di tutte le forze politiche. Non bisognerà lasciar che le situazioni descritte passino senza reazioni e magari anche inosservate, bisognerà agire e comunicare, far sapere che non si vive e non si vince in questa vita commettendo atti criminali.

Proprio in funzione della comunicazione, nei prossimi giorni uscirà un manifesto nella città di Latiano – deciso sempre all’unanimità in riunione questa mattina – di condanna del grave atto di minaccia ai danni di Salvatore De Punzio. Proprio quest’ultimo – anch’egli presente nella riunione – ha dichiarato di aver pensato e ripercorso il 2011 per capire e trovare una giustificazione (se così può mai essere definita) all’attentato ricevuto la notte di Capodanno ma senza trovare risposte. “Non credo di aver mai offeso qualcun o o fatto qualcosa – ha dichiarato Salvatore De Punzio – al punto da meritarmi un gesto così grave. Ringrazio tutte le persone che sono vicine a me e la mia famiglia e tutta l’amministrazione comunale di Latiano. Tutte le decisioni in cui mi ritroverò protagonista saranno fatte per il bene della mia famiglia – ha concluso”. Tanta paura in città ma tanto coraggio da parte di tutti. Si combatterà con l’intelligenza e non con la guerra.

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