Gravi danni causati dal nubifragio: sindaco chiede stato di calamità

Il primo cittadino di Carovigno chiede alla Regione un sopralluogo. Gravi danni ad alberi, strutture, muri e recinzioni

CAROVIGNO – Il sindaco di Carovigno, Massimo Lanzilotti, ha chiesto un sopralluogo per verificare lo stato di calamità nel territorio comunale, a seguito del nubifragio che si è abbattuto lo scorso 10 luglio. La richiesta è stata inoltrata all’ufficio provinciale Agricoltura della Regione Puglia e all’assessorato regionale all’Agricoltura su indicazione degli imprenditori maggiormente colpiti dalla calamità. 

Da quanto accertato dall’amministrazione comunale, il violento temporale, accompagnato da una grandinata, ha provocato danni strutturali, eradicazioni di alberi di olivo secolari, danni alla produzione di colture orticole e vinicole, con danno valutabile intorno al per cento. 

Tali danni interessano strutture, recinzioni e muri di confine e produzioni. La richiesta della verifica dello stato di calamitò è quindi finalizzata alla fruizione dei benefici previsti per i danni atmosferici. 

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