Agenti polizia locale aggrediti al dormitorio, Rossi: "Un fatto grave"

Il sindaco di Brindisi esprime solidarietà alle due vittime dell'aggressione da parte di un migrante

BRINDISI - Il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, esprime solidarietà nei confronti dei due agenti della polizia locale di Brindisi che sabato mattina (13 aprile) sono stati aggrediti da un migrante, presso il dormitorio di via Provinciale San Vito, a seguito della richiesta di esibire i documenti. 

L'aggressore denunciato a piede libero

A detta del sindaco si tratta di un “episodio grave” quello che ha visto i due agenti “vittime del nervosismo e dell’aggressività di un ospite del dormitorio”.  Il primo cittadino manifesta “solidarietà e stima” anche al comandante Antonio Orefice. “Stiamo portando avanti, sul dormitorio in particolare – dichiara Rossi in una nota  - un lavoro che sapevamo essere difficile ma che riteniamo giusto. Sarebbe, forse, stato più facile scegliere altre strade ma che non rappresentavano lo spirito con cui io, la mia giunta e i nostri consiglieri comunali abbiamo intenzione di governare questa città”.

“Certo che gli sforzi saranno ripagati – conclude il sindaco - voglio ringraziare pubblicamente chi ogni giorno ci dà una mano a garantire ordine, pulizia e sicurezza in questa città senza mai  dimenticare l’umanità che richiede affrontare alcune situazioni”. 

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