Spaccata da 27mila euro al bancomat

TORRE CANNE – Assaltato il bancomat della frazione di Torre Canne, località turistica sulla costa di Fasano. I banditi sono riusciti a portare via circa 27mila euro. Durante il furto, però, è entrato in funzione il sistema macchiasoldi.

Il bancomat preso di mira dai ladri a Torre Canne (GoFasano)

TORRE CANNE – Assaltato il bancomat della frazione di Torre Canne, località turistica sulla costa di Fasano. I banditi sono riusciti a portare via circa 27mila euro.  Durante il furto, però, è entrato in funzione il sistema macchiasoldi, il denaro si è sporcato di inchiostro (ma ormai i ladri hanno trovato un rimedio anche a questo). Lo sportello preso di mira si trova al civico 120 di via del Faro a due passi dall'ufficio postale e attiguo a un negozio di abbigliamento. Sul posto per i rilievi di rito si sono recati i carabinieri della compagnia di Fasano.

Il colpo è stato messo a segno in pochissimi minuti dalle 3,40 alle 4. Ad avvisare i carabinieri i residenti che abitano nella via, allarmati da uno scoppio. Inizialmente si è pensato che per far saltare il Bancomat si stato utilizzato esplosivo. Da quanto hanno accertato i carabinieri, diretti dal capitano Gianluca Sirsi, che si è recato personalmente sul posto, a provocare il rumore simile a una deflagrazione è stato il crollo improvviso del muro che circonda la cassaforte. Non sarebbero stati trovati segni di esplosione.

Il forziere è incastrato nella parete di un  in un locale, e occupa tutta una stanza. Non è attaccato all'istituto di credito. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che la banda (composta presumibilmente da quattro individui) abbia cercato dapprima di forzare lo sportello dall'esterno per poterlo sradicare, non riuscendoci si è introdotta nel fabbricato che ospita la cassaforte passando dal retro. Lì ha demolito il muro che circonda la cassaforte fino ad aprirla. I ladri si sono impossessati del denaro e sono fuggiti via. La stanza era piena di inchiostro. Sul posto non sono stati trovati gli attrezzi da scasso.

Al vaglio degli investigatori ci sono i fotogrammi del sistema di video sorveglianza piazzato davanti allo sportello. Sembrerebbe, ma non è stato ancora stato accertato, che i banditi abbiano raggiunto la località turistica fasanese a bordo di un'Audi. La banda ha studiato il piano a tavolino controllando anche la ronda dei carabinieri. Una pattuglia in servizio notturno, infatti, era passata da via del Faro solo dieci minuti prima. Torre Canne è una località turistica molto frequentata in estate e quasi deserta nella stagione invernale, i banditi sapevano che avevano poche possibilità di essere individuati.

I residenti, per lo più anziani, si sono accorti del furto solo quando hanno udito un rumore simile a uno scoppio. Quando, quindi, i ladri erano già andati via. Non è la prima volta che località marine vengono prese di mira dai ladri di bancomat, un servizio fortemente richiesto dai comuni turistici. Fortunatamente la stagione estiva non è ancora iniziata, altrimenti oltre al danno anche il disagio.

 

 

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