Spaccata notturna alla boutique

LATIANO – I razziatori di Natale non lasciano scampo allo storico negozio di abbigliamento D’Antona a Latiano, in via Garibaldi. Nella notte sfondano la vetrina con delle mazze ferrate ed in quattro svaligiano la boutique. I ladri sono fuggiti in auto a mani piene, dopo essere stati raggiunti dalle grida dal proprietario il quale svegliato dal segnale dell’allarme si è precipitato sul posto. Sono intervenuti quasi contemporaneamente anche i carabinieri della stazione locale e i vigilantes. Il danno subito è ancora in via di quantificazione.

D'Antona mostra la vetrina sfondata

LATIANOI razziatori di Natale non lasciano scampo allo storico negozio di abbigliamento D’Antona a Latiano, in via Garibaldi. Nella notte sfondano la vetrina con delle mazze ferrate ed in quattro svaligiano la boutique. I ladri sono fuggiti in auto a mani piene, dopo essere stati raggiunti dalle grida dal proprietario il quale svegliato dal segnale dell’allarme si è precipitato sul posto. Sono intervenuti quasi contemporaneamente anche i carabinieri della stazione locale e i vigilantes. Il danno subito è ancora in via di quantificazione.

Erano circa le 2.30 della scorsa notte quando quattro uomini hanno sfondato la vetrina del negozio D’Antona,  e si sono portati all’interno per ripulirlo. In pochi minuti i malviventi hanno messo a soqquadro l’attività commerciale di Antonio  D’Antona, meglio conosciuto come Uccio. I malviventi hanno spostato le fioriere che erano state collocate davanti la vetrina proprio in funzione antisfondamento, dopo la prima spaccata subita nell’aprile del 2009 – e l’hanno sfondata con delle grosse mazze da lavoro.

Poi gli sconosciuti hanno portato via di tutto, dai capispalla ai jeans, alle maglie, nei pochi secondi di tempo disponibili a causa dell’attivazione dell’allarme. “Questa è la seconda volta che prendono di mira la mia attività – dichiara il proprietario Uccio D’Antona – ci siamo precipitati giù io e mio fratello quando abbiamo sentito scattare l’allarme ma oramai il grosso del danno, da parte di questi scellerati, era già stato fatto”. Il titolare insieme al fratello che abita proprio nell’appartamento sopra al negozio, sono scesi per strada per capire cosa stesse succedendo. Si sono trovati davanti i ladri nel pieno dell’azione criminosa.

Erano quattro uomini che come se fossero una catena di montaggio, prendevano i capi d’abbigliamento da dentro al negozio e con il passamano, da uno all’altro, li buttavano in macchina (facendo cadere anche qualche pezzo per strada). I due fratelli – anche l’altro titolare di un negozio d’abbigliamento, ma a Mesagne – hanno tentato di fermare i quattro ladri minacciandoli – e solo a quel punto gli autori della spaccata si sono messi in macchina, una Fiat Tipo – si presume dalle prime ricostruzioni fatte dai carabinieri e le dichiarazioni dei due fratelli – e sono fuggiti via ad alta velocità.

Un intero scaffale è stato ripulito, dove c’erano i jeans e le maglie. Poi, forse in tutto una ventina di capispalla, che erano appesi al primo scaffale sulla sinistra dall’entrata principale del negozio (vedi foto). Da Museum a Piero Guidi, insomma tutti marchi e griffe ben conosciuti e di un certo livello quelli che si trovano da D’Antona e che sono stati in gran parte rubati. “Non si può più lavorare in questo modo – continua il titolare – il danno che mi hanno fatto la scorsa notte questi quattro malviventi è notevole. Ancora non ho quantificato il valore dei pezzi mancanti in negozio”.

Due furti, con la stessa modalità, in un anno e mezzo ai danni di D’Antona a Latiano, vetrina sfondata e per i ladri è tutto davvero facile, prendere i capi e buttarli in auto. Le indagini sono in mano ai carabinieri della stazione di Latiano che ora esamineranno anche i filmati dell’unica telecamera che si trova su via Garibaldi e che appartiene alla rivendita di tabacchi che si trova proprio all’angolo, a venti metri prima del negozio dove è avvenuto il furto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Malore alla guida: autista accosta e poi si accascia, in salvo gli studenti

  • Incidenti: le vittime e le strade più pericolose del Brindisino

  • Incendio in un condominio, in salvo persone bloccate

  • Lite fra vicini sfocia nel sangue: uomo preso a sprangate in testa

  • Sorpreso in piazza con 21 grammi di cocaina: arrestato brindisino

  • Commedia per il cinema girata fra Cisternino e Ceglie Messapica

Torna su
BrindisiReport è in caricamento