Sparatoria e inseguimento, i serbi stavano rubando gasolio a un Tir tedesco

MESAGNE - Rocambolesco inseguimento e spari nella notte fra una pattuglia del commissariato di polizia di Mesagne e tre ladri di origine serba, sorpresi mentre tentavano di svuotare il serbatoio di due autoarticolati parcheggiati nel piazzale antistante il centro commerciale Auchan. Fermati con l’accusa di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato il 31enne Slobodan Vukovic e il 24enne Petar Panin, rimasto ferito a una gamba, che se la caverà con 40 giorni di prognosi.

Il foro della pallottola sull'auto dei serbi

MESAGNE - Rocambolesco inseguimento e spari nella notte fra una pattuglia del commissariato di polizia di Mesagne e tre ladri di origine serba, sorpresi mentre tentavano di svuotare il serbatoio di due autoarticolati parcheggiati nel piazzale antistante il centro commerciale Auchan. Fermati con l’accusa di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato il 31enne Slobodan Vukovic e il 24enne Petar Panin, rimasto ferito a una gamba, che se la caverà con 40 giorni di prognosi.

Ricercato un terzo complice, il 24enne Nebojsa Vukovic. Azione fulminea degli agenti al comando del vice-questore Sabrina Manzone, che sono riusciti ad acciuffare i giovani ladri scongiurando ulteriori, e più drammatiche conseguenze. Tutto è avvenuto in rapidi, concitati istanti, intono all’una della notte appena trascorsa. E’ esattamente questa l’ora in cui dalla centrale dell’istituto di vigilanza Ivri parte una chiamata al 113. Le guardie giurate hanno avvistato tre presunti malviventi nel parcheggio laterale del centro commerciale, intenti a rimuovere la targa anteriore di una Renault Laguna, parcheggiata fra tre autoarticolati in sosta nello stesso piazzale.

Gli agenti del commissariato giungono su posto a tempo di record, e intimano l’alt alla vettura sospetta messa in moto nel frattempo. L’auto viola il comando, il conducente spinge sull’acceleratore e tenta di travolgere gli agenti che per fortuna riescono a schivare il malvivente. Ne nasce un inseguimento mozzafiato sulla provinciale Mesagne-Latiano, fino a quando la pattuglia non riesce ad avere la meglio. Gli agenti sparano agli pneumatici, tre colpi, uno dei quali colpisce lo sportello laterale destro:  il più giovane dei due serbi rimane ferito a una gamba, ma la vettura in fuga non arresta la corsa folle, e vana.

La Laguna viene fermata a Latiano, nei pressi del ristorante Parco dei Pini. Sono gli agenti stessi ad allertare il 118. L’ambulanza giunta dal capoluogo trasporta il ferito al Perrino di Brindisi, dove gli viene diagnosticata una frattura pluriframmentaria al femore destro, giudicata guaribile in 40 giorni. Il 24 è tuttora ricoverato presso la stanza cento dell’ospedale brindisino, sorvegliato a vista. Il secondo uomo è in stato di fermo presso il carcere in via Appia, mentre sono ancora in corso le ricerche del terzo, presunto complice.

Nella Laguna, immediatamente posta sotto sequestro, gli agenti trovano nove taniche, colme di circa 350 litri di benzina, appena sottratti dai camion parcheggiati presso l’Auchan, di proprietà del tedesco Irechen Stephansk, 42 anni che ha sporto regolare denuncia per furto. Il fascicolo d’inchiesta è nelle mani del pubblico ministero Giuseppe De Nozza.

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