Raid e fucilate nel condominio: l'autore è sempre il corriere della coca

Pierluigi Chionna, preso dalla Finanza con la compagna l'1 giugno con un chilo di droga, identificato dai Carabinieri come l'autore delle spedizione punitiva del 27 maggio a Oria

ORIA – È sempre lui, Pierluigi Chionna di 40 anni, al centro dei fatti di cronaca recenti di Oria. Intercettato l’1 giugno dalla Guardia di Finanza mentre trasportava in auto 1,150 chili di cocaina assieme alla compagna Concetta Di Summa di 49 anni (i due avevano anche una pistola semiautomatica), è stato anche identificato dai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana come l’autore dell’episodio intimidatorio precedente, avvenuto nella tarda serata del 27 maggio ad Oria, quando furono esplose sei fucilate contro la porta d’ingresso al quarto piano del condominio al civico 36 di via Pacuvio.

I carabinieri della stazione di Oria e della compagnia di Francavilla Fontana hanno accertato che il commando che attorno alle 23 era penetrato nel condominio, aveva sbagliato piano: probabilmente il vero obiettivo era un altro, e non la proprietaria dell’appartamento preso di mira. Nelle scale, i carabinieri repertarono sei bossoli di munizioni da caccia calibro 12, espulse quindi da un fucile semiautomatico.

Il raid del 27 maggio

Chionna Pierluigi classe 1979-2Decisive per l’accertamento delle presunte responsabilità, le registrazioni delle videocamere esaminate dagli investigatori dell’Arma. Gli impianti di videosorveglianza della zona “hanno documentato l’arrivo degli attentatori e la loro fuga successiva. Il fatto è stato commesso da tre persone, in evidente collegamento tra di loro con l’ausilio di due autovetture. Il concorso dei tre nell’attentato implica evidentemente anche il concorso nel porto del fucile a canne mozze utilizzato”, fa sapere il comando provinciale dei carabinieri.

Tra gli elementi di maggiore rilievo, una delle auto e una targa che hanno contribuito ad identificare Chionna : “L’indagato ha la disponibilità dell’autovettura Bmw di analogo modello a quello ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, che anche se è intestata alla madre è a lui in uso e un fermo immagine ne ha cristallizzato alcuni elementi peculiari. Altro elemento è rappresentato dall’andatura, dal passo dell’indagato, caratteristica particolarmente individualizzante”, dicono ancora i carabinieri.

Da qui l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dove Chionna è già detenuto, emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta del pm che dirige le indagini, per concorso con altri due soggetti al momento ancora ignoti in porto in luogo pubblico di un fucile a canne mozze completo di caricatore e 6 cartucce calibro 12, nonché distruzione della porta d’ingresso dell’appartamento oggetto dei colpi d’arma da fuoco.

Cartucce dello stesso calibro e della stessa marca un paio di ore prima erano state rinvenute nel quartiere Polo Nord di Manduria. Qui, intorno alle 21,30, erano state esplose ben 25 fucilate contro un’abitazione in via Madonna della Pietà. Obiettivo del raid, la residenza di una donna che ha una relazione con un uomo originario di Oria. Le indagini su quel caso sono condotte dal commissariato di polizia locale.

cocaina finanza-2

Il traffico di cocaina

Resta anche da accertare se lo scenario di questi fatti è collegato all’attività di traffico e spaccio di cocaina evidenziata dal sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza l’1 giugno, quando proprio la Bmw di Chionna è stata inseguita e bloccata dalle “fiamme gialle” dopo un tentativo di violare un posto di controllo.

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