Stalle sporche e piene di ragnatele: sospesa un'azienda zootecnica

Sequestrati sei bovini a seguito di un'ispezione del Nas e dell'Asl presso una struttura del valore di 200mila euro

OSTUNI – Il latte veniva raccolto in locali pieni di ragnatele, sporchi e con tracce di escrementi. Per questo è stata disposta l’immediata sospensione di un’azienda zootecnica situata nel Comune di Ostuni, contestualmente al sequestro cautelativo sanitario di sei bovini per un valore pari a  18.000 euro circa. Tali provvedimenti sono scaturiti da un’ispezione effettuata nei giorni scorsi dai carabinieri del Nas di Taranto, congiuntamente al personale dell’Asl di Brindisi.

Gli investigatori hanno accertato che il proprietario allevava sei capi di bovini di razza meticcia, che erano privi di qualsiasi sistema di identificazione e di certificazione sanitaria. “Inoltre l’attività di raccolta di latte crudo e la relativa commercializzazione – si legge in un comunicato del comando provinciale dei carabinieri di Brindisi - era espletata abusivamente in locali interessati da gravi carenze igienico sanitarie e strutturali”. 

“In particolare è stata riscontrata la presenza di escrementi di piccoli animali, diffusa presenza di ragnatele, sporcizia ed unto non rimossi da tempo, l’assenza di sistema antintrusione di animali infestanti, nonché utilizzo di acqua priva di certificazione attestante la potabilità”.  Il valore dell’infrastruttura ammonta a 200.000 euro. 

Potrebbe interessarti

  • Rimedi e soluzioni per pulire il box doccia

  • Stp: rinnovate tutte le corse per le marine della provincia

  • Farmaci generici e farmaci di marca: sono uguali?

  • Come organizzare una cena a buffet a casa

I più letti della settimana

  • Cadavere di un uomo nella zona industriale: trovata pistola, un colpo al petto

  • Ritrovato il giovane mesagnese scomparso a Milano ad aprile scorso

  • Vessata per 18 anni dal marito e dalla suocera: l'incubo di una donna

  • Abusi sessuali sulle nipotine minorenni: arrestato il nonno

  • Tir si ribalta, poi tamponamento a catena: doppio incidente sulla statale

  • Messaggi su Facebook, lite in famiglia sulla spiaggia: cinque denunce

Torna su
BrindisiReport è in caricamento