Troppi attentati, si riunisca il consiglio comunale: opposizione all'attacco

CEGLIE MESSAPICA – Rocco Marrazza e Nicola Trinchera, consiglieri comunali rispettivamente del Pd e di Sel, opposizione a Ceglie Messapica, chiedono la convocazione di una seduta consiliare monotematica sulla situazione dell’ordine pubblico nella città collinare, dopo l’ennesimo attentato incendiario

Il municipio di Ceglie Messapica

CEGLIE MESSAPICA – Rocco Marrazza e Nicola Trinchera, consiglieri comunali rispettivamente del Pd e di Sel, opposizione a Ceglie Messapica, chiedono la convocazione di una seduta consiliare monotematica sulla situazione dell’ordine pubblico nella città collinare, dopo l’ennesimo attentato incendiario. Ceglie Messapica non è una città sicura come afferma il sindaco Luigi Caroli, dicono Marrazza e Trinchera, ma presenta segni chiarissimi di ripresa di una misteriosa attività criminale su cui devono indagare anche la società civile e l’istituzione locale.

“Possiamo continuare a stare fermi? Possiamo aspettare inermi sino al prossimo episodio di violenza? Come consiglieri comunali pensiamo invece che bisogna intervenire, reagire, cercare di capire il perché si stanno verificando questi episodi e a che cosa sono finalizzati. Per questo abbiamo chiesto di convocare con urgenza un consiglio comunale monotematico sul ordine pubblico”, scrivono i due consiglieri di opposizione.

Secondo Trinchera e Marrazza, “i cittadini hanno bisogno di essere rassicurati i fatti criminosi dell’ultimo periodo hanno destato allarme sociale soprattutto per le modalità con cui vengono effettuati. La sicurezza, l’ordine pubblico, rappresentano per la nostra città un fattore determinante da cui dipende il suo futuro economico”. Centro di primo piano in Puglia per la gastronomia, votata ad un turismo specializzato, Ceglie Messapica ha solo da perdere da un clima di tal genere.

Non è certo la prima stagione di attentati senza risposta, quella che si sta nuovamente manifestando in città, e l'ordine pubblico va difeso “come il settore principale di un’azione amministrativa su cui non bisogna mai abbassare la guardia se non vogliamo correre il rischio di portare la città ad una regressione sociale ed economica. I fatti degli ultimi tempi ci dicono che non possiamo continuare a stare in silenzio”.

La richiesta conclusiva è “si faccia immediatamente il consiglio comunale monotematico alla presenza degli organi preposti alla sicurezza. Vogliamo capire cosa sta succedendo e come intervenire per bloccare questa escalation di episodi che stanno buttando la nostra città nella paura”.

Gli ultimi fatti si concentrano attorno alle attività del cimitero comunale: pochi giorni fa l’incendio dell’auto del custode, poi nuovamente preso di mira un impresario funebre che pubblicamente ha manifestato il proprio malessere, sfogandosi con gli organi di stampa. Una pista forse c’è, e dovrebbe destare preoccupazione anche nell’amministrazione civica visto che di mezzo c’è una struttura comunale.

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