Telecamere sulla Città: per sicurezza

OSTUNI - Dopo Fasano, occhi vigili anche su Ostuni. Il progetto del "Sistema di videosorveglianza del Comune" inserito nell'"Obiettivo Città sicura" e presentato nell'ambito del programma operativo nazionale "Sicurezza e sviluppo-obietivo convergenza 2007-2013, è stato ammesso al finanziamento per la somma richiesta di 350 mila euro. La conferma è giunta dal ministero dell'Interno con una nota a firma del capo del dipartimento di Pubblica Sicurezza inviata anche alle prefetture di Bari e Brindisi.

Viale Pola, a Ostuni

OSTUNI - Dopo Fasano, occhi vigili anche su Ostuni. Il progetto del "Sistema di videosorveglianza del Comune" inserito nell'"Obiettivo Città sicura" e presentato nell'ambito del programma operativo nazionale "Sicurezza e sviluppo-obietivo convergenza 2007-2013, è stato ammesso al finanziamento per la somma richiesta di 350 mila euro. La conferma è giunta dal ministero dell'Interno con una nota a firma del capo del dipartimento di Pubblica Sicurezza inviata anche alle prefetture di Bari e Brindisi.

La notizia è stata ufficializzata e resa pubblica stamane dal sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo San Francesco. Tanzarella ha espresso tutta soddisfazione per quella che definisce "una svolta epocale sul tema della sicurezza e del rispetto della Legalità".

"Da tre, quattro anni ormai attendevamo con particolare ansia questo finanziamento specialmente a seguito di quelle vicende che caratterizzarono la nostra città e resero impellente un sistema di controllo e di videosorveglianza che potesse servire anche da prevenzione e supporto all'attività di controllore e di intelligence da parte dello forze dell'ordine". Il riferimento del primo cittadino è al periodo buio vissuto dalla Città bianca a cavallo tra il 200 e il 2009, quando imprenditori e politici locali furono presi di mira da una banda di estorsori (poi finiti alla sbarra) e fatti oggetto di attentati incendiari e plateali azioni intimidatorie.

Saranno complessivamente coperti 10 chilometri quadrati per una densità di 1400 abitanti per kmq, a copertura quindi di buona parte delle aree ad alta densità di popolazione e commerciali. "Ci auguriamo - sottolinea e conclude Tanzarella - che questo possa costituire un deterrente ed eliminare, se non del tutto, notevolmente anche gli episodi di micro o macro criminalità che hanno caratterizzato la nostra città e che, ad onor del vero, si sono ridotte anche per il particolare intervento e l'attenzione di tutte le forze dell'ordine che hanno garantito la sicurezza e la tranquillità del territorio. Ringrazio per la collaborazione prestata il comandante della Polizia municipale, dott. Lutrino (responsabile del procedimento) insieme all'Utc ed il ministero dell'Interno che ha approvato questo nostro progetto".

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