Tradite dalle impronte sulla cornice: arrestate due ladre di gioielli

BRINDISI - Sono state arrestate dagli uomini della Sezione Antirapina della Squadra Mobile di Brindisi le due autrici che lo scorso settembre si resero responsabili di un ingente furto in una gioielleria di Brindisi. Le due donne finsero di voler acquistare gioielli ed approfittando di un attimo di distrazione dei titolare, riuscirono a compiere il furto di un “panno” contenente collane in oro da uomo del valore complessivo di circa 60 mila euro.

Un momento del furto

BRINDISI - Sono state arrestate dagli uomini della Sezione Antirapina della Squadra Mobile di Brindisi le due autrici che l'1 settembre si resero responsabili di un ingente furto da 60mila euro presso la gioielleria "Della Rocca", nel quartiere Santa Chiara di Brindisi. Le due donne finsero di voler acquistare gioielli ed approfittando di un attimo di distrazione dei titolare, riuscirono a compiere il furto di un “panno” contenente collane in oro da uomo del valore complessivo di circa 60 mila euro. Le indagini immediatamente avviate dalla Squadra Mobile concentrarono la loro attenzione su dei filmati acquisiti dal sistema di videoregistrazione di cui la gioielleria era munita, rilevando come una delle due donne nel tentativo di distrarre il titolare, aveva toccato una cornice per meglio visionarla per l’acquisto.

E’ stato proprio questo passaggio a tradire le due: la cornice è stata infatti sottoposta ad accertamenti dattiloscopici, effettuati dal personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, i quali mediante il sistema di esaltazione di impronte latenti, individuavano un frammento di impronta papillare determinandone anche l’identità. Così è stato possibile identificare Donatella Lanza, di 43 anni, residente a Roma. Successivamente è stato possibile scoprire che la Lanza fosse solita frequentare un’altra donna, nota alle forze dell’ordine. Rosa Caribba, 57 anni, è stata così riconosciuta come una delle due autrici del furto dal titolare della gioielleria. Le due, tra l’altro, avevano compiuto un furto analogo nel gennaio 2009 in una gioielleria di Barletta, e dopo essere state riconosciute, erano state arrestate. Per l’episodio brindisino, è scattata così l’ordinanza di custodia cautelare, eseguito a carico delle due donne che si trovavano già nel carcere di Rebibbia a Roma per altri reati.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le indagini proseguono al fine di verificare eventuali ulteriori furti in gioiellerie realizzati con le medesime modalità nel periodo in cui le due donne erano presenti nel territorio provinciale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aveva smarrito la bici e scritto un biglietto per ritrovarla: la polizia gliene regala una nuova

  • La spiaggia libera? E' mia, e me la gestisco io

  • Dal cantiere alle campagne: arrestati i vertici dell'Anonima rifiuti

  • Spaventoso incidente sulla strada provinciale: due persone ferite

  • Furti d'auto in trasferta: identificati e arrestati due brindisini

  • Cellino San Marco. Una nuova tenda pneumatica per la Croce Rossa di Puglia

Torna su
BrindisiReport è in caricamento