Umilia alunno: maestra denunciata

OSTUNI - Avrebbe umiliato un bambino che aveva concluso per ultimo il compito in classe di matematica facendolo inginocchiare prima davanti ai suoi coetanei di un'altra classe e poi nei corridoi della scuola e facendogli dire ad alta voce: “Sono il più lento della classe”. Con queste gravi accuse una maestra della scuola elementare 2° Circolo “Francesco Vitale” di Ostuni è stata denunciata dai genitori dell'alunno.

Il dirigente del commissariato, Francesco Angiuli

OSTUNI - Avrebbe umiliato un bambino che aveva concluso per ultimo il compito in classe di matematica facendolo inginocchiare prima davanti ai suoi coetanei di un'altra classe e poi nei corridoi della scuola e facendogli dire ad alta voce: “Sono il più lento della classe”. Con queste gravi accuse una maestra della scuola elementare 2° Circolo “Francesco Vitale” di Ostuni è stata denunciata dai genitori dell'alunno.

L'episodio sarebbe avvenuto il 3 ottobre scorso. I genitori del bambino, di 7 anni e mezzo, dopo aver visto tornare il lacrime il figlio, che frequenta la terza classe, ed aver saputo che cosa era accaduto, hanno deciso l'altro ieri  di presentare denuncia al commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni.

La mattina del 3 ottobre - secondo la denuncia - la maestra è entrata in classe e ha fatto fare ai bambini una gara di velocità nella scrittura dei numeri. Chi arrivava per ultimo - li aveva avvisati - sarebbe stato punito. Scaduto il termine assegnato per eseguire il compito, la maestra - hanno denunciato i genitori - aveva individuato il piccolo che non era riuscito a concludere il compito, lo aveva portato nella classe attigua e, dinanzi ad un'altra maestra e ad un'altra classe, lo aveva costretto ad inginocchiarsi e a dire a tutti che lui era il più lento della sua classe.

L'insegnante avrebbe poi portato il piccolo in un'altra classe dove l'alunno, però, piangendo, si era rifiutato di ripetere la scena. La maestra avrebbe quindi poi trascinato il bambino nel corridoio dove, davanti al segretario della scuola, lo avrebbe fatto nuovamente inginocchiare facendogli ripetere che lui era il più lento della classe.

Il funzionario – sempre secondo quanto esposto dai genitori del piccolo nella denuncia - avrebbe risposto: “Per questa volta sei perdonato, la prossima volta cerca di essere più veloce, anche perché hai fatto ritardare la classe ad uscire”. Saranno ora gli investigatori e la magistratura a verificare i contenuti della denuncia presentata dai genitori del piccolo.

Indagini e interrogatori sono in corso da parte degli agenti del Commissariato di polizia della Città bianca, sull'episodio denunciato dai genitori del bambino. Oggi gli inquirenti hanno ascoltato tra gli altri il preside della scuola, Domenico Chitano. Il dirigente scolastico ha riferito che per lui il presunto caso era già stato chiarito dopo un incontro tra la maestra e i genitori. Una circostanza che lo aveva indotto a non adottare alcun provvedimento.

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Domani verranno sentiti invece i genitori della presunta vittima. Il piccolo studente, che frequenta la terza elementare, è stato trasferito nel frattempo in un altro circolo didattico.

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