Un tuffo nel mondo dei Normanni

BRINDISI – Un pezzo di storia della propria terra ricostruita in uno dei suoi scenari originali, il castello svevo di Brindisi, aperto dalla Marina Militare alla città in occasione del programma “La Bibbia di Manfredi”.

Cimeli del castello - Foto e documenti storici

BRINDISI – Un pezzo di storia della propria terra ricostruita in uno dei suoi scenari originali, il castello svevo di Brindisi, aperto dalla Marina Militare alla città in occasione del programma “La Bibbia di Manfredi”, dedicata alla presenza normanna a Brindisi. Una mattinata tra armieri e duelli, scorci di vita quotidiana medievale, cibi dell’epoca, arti e mestieri degli anni di Federico di Svevia sino, appunto, a Manfredi.

La visita degli studenti brindisini prima all’accampamento svevo ricostruito nel fossato del castello, poi alla collezione permanente di cimeli allestita dalla Marina Militare in alcuni locali della fortezza, ha destato un interesse enorme, ma ci sono ancora un paio di giorni da sfruttare, tra convegni e visite guidate, e performance storiche a cura della Compagnia d’Arme “Milites Friderici II” di Oria, che oggi hanno fatto rivivere anche, attraverso duelli simulati, lì incontro- scontro tra la cultura e la civiltà araba e il mecenatismo e l’innovazione di cui fu artefice lo Stupor Mundi.

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