Una petizione popolare per dedicare una piazza a monsignor Giovanni Turrisi

I cittadini e i fedeli della parrocchia San Lorenzo da Brindisi, attendono di conoscere la volontà dell’amministrazione Comunale, per dedicare a monsignor Giovanni Turrisi

foto da. www.stefanomenga.blogspot.com

CEGLIE MESSAPICA - I cittadini e i fedeli della parrocchia San Lorenzo da Brindisi, attendono di conoscere la volontà dell’amministrazione Comunale, per dedicare a monsignor Giovanni Turrisi, scomparso a febbraio dello scorso anno all'età di 78 anni, la piazza o la struttura sportiva in via Daunia, come da petizione popolare presentata al Comune di Ceglie Messapica il 18 dicembre scorso.  “A quelli che lo conobbero e l’amarono perché rimanga vivo il suo ricordo”, è la dicitura che chiedono di affiggere.

La petizione popolare è stata indetta “Per impegnare il sindaco Luigi Caroli e i consiglieri comunali a presentare un Ordine del giorno predisposto su proposta compiutamente istruita art. 24 Statuto Comunale, affinché venga  dedicata la Piazza o la Struttura Sportiva in via Daunia, prima del giorno 11.Febbraio.2019, ricorrenza dell’anniversario del compianto sacerdote, essendo un desiderio di tutta la cittadinanza cegliese e dei fedeli per ricordarlo”. Scrive Cataldo Rodio in una nota inviata agli organi di informazione.

“Il nostro don Giovanni Turrisi si è reso meritevole di ricordo da parte della comunità cegliese e in particolare da parte di quei cittadini che abitano nella zona della Parrocchia San Lorenzo da Brindisi, in quanto si è prodigato per circa 28 anni in un appassionato impegno sociale e parrocchiale a favore della popolazione”.

“Tutti lo ricordano per essere stato un sacerdote attivo alle richieste dei fedeli e sempre con il sorriso, realizzando il suo sogno e il nostro per aver  portato a termine la costruzione della Chiesa San Lorenzo da Brindisi. Dal 1985 al 1989 Don Giovanni Turrisi realizzò una Scuola Calcio per i bambini della Parrocchia San Lorenzo da Brindisi,  che frequentavano il catechismo, per dare a loro la possibilità di praticare questo sport meraviglioso. Oltretutto, aveva tanta passione nel voler realizzare un campetto di calcio nel piazzale adiacente la Chiesa per evitare che gli stessi si recassero al campo sportivo Comunale essendo molto distante".

"Nel 2013, in occasione del cinquantesimo anno di sacerdozio celebrato nella Chiesa San Lorenzo da Brindisi, in mattinata mi confidò personalmente che si stava realizzando un sogno, vale a dire aver terminato la costruzione della chiesa e di essere arrivato al cinquantesimo anno di Sacerdozio. E’ difficile sintetizzare in poche righe le grandi doti di questo Sacerdote dall’animo umile e generoso, la sua accoglienza, il suo sorriso per tutti e la sua disponibilità verso i bisognosi. Caro Don Giovanni, la tua morte inattesa e rapida ha lasciato un grande vuoto fra tutti coloro che ti volevano un bene infinito e per questo motivo, abbiamo chiesto al sindaco Luigi Caroli e all’intero consiglio comunale di approvare un ordine del giorno per  deliberare quanto innanzi detto".

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