Un'altra rapina in villa, 11 ostaggi

BRINDISI – La banda dei rapinatori di ville colpisce ancora: intorno alle 21 di ieri sera sei uomini incappucciati e armati di fucile hanno fatto irruzione in due villette di contrada Iaddico e dopo aver immobilizzato i presenti (11 in tutto tra cui alcuni bambini), tutti della famiglia Cardone, si sono impossessati di denaro contante e monili in oro per un valore complessivo di poche centinaia di euro.

Intervento dei carabinieri

BRINDISI – La banda dei rapinatori di ville colpisce ancora: intorno alle 21 di ieri sera sei uomini incappucciati e armati di fucile hanno fatto irruzione in due villette di contrada Iaddico e dopo aver immobilizzato i presenti (11 in tutto tra cui alcuni bambini), tutti della famiglia Cardone, si sono impossessati di denaro contante e monili in oro per un valore complessivo di poche centinaia di euro.

Sul posto, subito dopo il colpo sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Brindisi assieme agli uomini del Nucleo operativo che hanno avviato le indagini tese all’identificazione dei sei rapinatori. Al momento in mano agli investigatori ci sono solo le testimonianze delle vittime. Le due villette prese di mira non sono dotate di sistema di video sorveglianza.

Inflessione dialettale, corporatura e abbigliamento indossato, sono elementi che i malcapitati hanno fornito in modo approssimativo. Almeno fino a questo momento. Certo è che al vaglio degli investigatori c’è l’ipotesi che possa trattarsi della stessa banda che negli ultimi giorni ha messo a segno tre colpi con lo stesso modus operandi a Fasano e Carovigno.

Ieri sera il bottino è stato magro, la paura tanta. Da quanto è stato accertato dai militari dell’Arma, sembrerebbe che i sei rapinatori si siano introdotti nelle villette prese di mira (confinanti e appartenenti a membri della stessa famiglia) scavalcando il muro di cinta del giardino antistante gli appartamenti. La scarsa visibilità presente in quella contrada e il forte vento di questi giorni che crea rumori di ogni genere all’esterno, hanno giocato un ruolo favorevole al colpo.

I sei si sono nascosti nei pressi della porta di ingresso di una delle due villette attendendo che qualcuno uscisse o entrasse. E così è stato. Non appena l’anta si è aperta si sono introdotti all’interno con la forza e con le minacce. Con i fucili puntati contro i presenti. Dopo aver seminato il panico si sono fatti consegnare soldi e ori. All’interno della prima villetta presa di mira c’era un componente  della famiglia dell’abitazione adiacente, i sei non ci hanno pensato due volte a prenderlo in ostaggio l’uomo e ad aggregarlo agli altri. Anche lì, sotto le minacce delle armi si sono fatti consegnare denaro e preziosi.

In entrambe le abitazioni c’erano dei bambini, fortunatamente, però, nessuno dei presenti è stato ferito o colto da malore. I carabinieri sono stati allertati quando in entrambe le villette non c’era più ombra dei banditi. I militari hanno avviato subito le indagini eseguendo nella stessa serata di ieri diverse perquisizioni a carico di volti a loro conosciuti ma al momento dei responsabili dell’ennesima rapina nelle villette del brindisino non si sa nulla.

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