Vigili, attentato a comandante e vice

TORCHIAROLO – Può essere considerato un vero e proprio attacco alle istituzioni l’incendio che poco dopo le 23 di ieri ha distrutto la Opel Astra di proprietà del comandante dei vigili urbani di Torchiarolo, Lorenzo Renna, e la Fiat Croma del vice comandante Antonio Palombo. Entrambe le auto erano parcheggiate nel cortile del palazzo comunale, distanti l’una dall’altra. I due dirigenti, mentre le loro vetture prendevano fuoco, erano impegnati nei festeggiamenti della festa patronale in onore della Madonna di Galeano.

La Croma bruciata del vicecomandante

TORCHIAROLO – Può essere considerato un vero e proprio attacco alle istituzioni l’incendio che poco dopo le 23 di ieri ha distrutto la Opel Astra di proprietà del comandante dei vigili urbani di Torchiarolo, Lorenzo Renna, e la Fiat Croma del vice comandante Antonio Palombo. Entrambe le auto erano parcheggiate nel cortile del palazzo comunale, distanti l’una dall’altra. I due dirigenti, mentre le loro vetture prendevano fuoco,  erano impegnati nei festeggiamenti della festa patronale in onore della Madonna di Galeano.

Non appena informato dell’attentato incendiario il vice comandante è stato colto da malore e trasportato in ospedale da un’ambulanza del 118. Insieme ai vigili del fuoco, in via Cristoforo Colombo, dove hanno sede il municipio e il comando della Polizia locale, si sono portati i carabinieri della locale stazione e lo stesso comandante, il maresciallo Giacomo Poma, per le indagini di rito.

Da una prima ricostruzione dell’accaduto sembrerebbe che l’attentato incendiario sia legato all’attività lavorativa dei due agenti e che non sia comunque riconducibile ad attività collegate alla festa patronale. Nessuno screzio con ambulanti, giostrai e commercianti e nessuna multa di troppo è stata elevata nella giornata di ieri. Chi ha agito, però, conosce perfettamente le abitudini delle due vittime dell’attentato incendiario e sapeva che nella giornata di oggi le loro auto private sarebbero rimaste parcheggiate a lungo nel cortile della sede del Comune. Non si può escludere che si possa essere trattato anche di una ritorsione per la vigilanza attuata sul servizio rifiuti.

Renna vive a San Pietro Vernotico ma i piromani hanno voluto colpirlo mentre era in servizio. Nella zona non ci sono telecamere. Ad accorgersi dell’incendio è stato uno dei tanti frequentatori della festa che aveva parcheggiato la propria vettura proprio in via Cristoforo Colombo a due passi da dove era stato allestito il luna park. Tutti gli agenti in servizio erano impegnati per le vie del paese per garantire la buona riuscita dei festeggiamenti e le sedi del Comune e del comando della Polizia Locale erano vuote. Nel cortile c’erano diverse vetture e il cancello era aperto.

Per i piromani non è stato difficile raggiungere i loro obiettivi. Di certo ad agire sono stati in due. Le due auto prese di mira, infatti, erano parcheggiate molto distanti l’una dall’altra e in direzioni opposte. Una sola mano avrebbe impiegato più tempo del dovuto. L’incendio è partito dalla cavità tra le ruote anteriori e la carrozzeria dove è stato piazzato uno straccio imbevuto di liquido infiammabile. Le fiamme si sono propagate in una manciata di secondi ma sono state notate subito dai passanti.

Immediatamente sono stati allertati i vigili del fuoco, i proprietari e i carabinieri. Sul posto si è portato anche il primo cittadino Giovanni Del Coco. Grazie al tempestivo intervento dei soccorsi il danno è stato limitato alle due auto, ma le stesse sono inutilizzabili. Per la loro rimozione si è reso necessario l’intervento del carro attrezzi. Il vice comandante Palombo alla vista della sua vettura avvolta da lingue di fuoco è stato colto da malore e per lui si è reso necessario l’intervento dell’ambulanza del 118.

È stato trasportato presso l’ospedale Perrino di Brindisi e le sue condizioni non sarebbero gravi. Un episodio di questo genere non si era mai verificato nel piccolo comune di Torchiarolo. Lorenzo Renna è capo della Polizia locale da quasi due anni e mai, fino a questo momento, è stato al centro di fatti criminosi: “Sono amareggiato e non mi sarei mai aspettato un gesto di questo genere. Non ho idea di chi possa essere stato e di certo questo episodio rappresenta un vero e proprio attacco alle istituzioni ma io so che sto lavorando nel giusto e nel rispetto della legge, continuerò a comportarmi come ho sempre fatto”.

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