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Aeroporti: ai privati azioni minoranza

BARI - "Cerchiamo un partner privato che capisca la straordinarietà del sistema aeroportuale pugliese, un sistema sul quale in questi anni abbiamo investito moltissimo. Non vogliamo però aprire nessun processo di svendita. Abbiamo infatti una società sana, che finanziariamente ha consolidato il suo patrimonio ed è una società in attivo. Ci presentiamo dunque al sistema imprenditoriale internazionale con una dignità di grande decoro". Lo ha detto il presidente della regione Puglia Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di stamani, insieme con l'assessore alla Mobilità Gugliemo Minervini e il direttore generale di Aeroporti di Puglia Marco Franchini, per illustrare il bando relativo all'apertura a capitali privati per lo sviluppo di Aeroporti di Puglia.

no 7 agosto 2012

BARI - "Cerchiamo un partner privato che capisca la straordinarietà del sistema aeroportuale pugliese, un sistema sul quale in questi anni abbiamo investito moltissimo. Non vogliamo però aprire nessun processo di svendita. Abbiamo infatti una società sana, che finanziariamente ha consolidato il suo patrimonio ed è una società in attivo. Ci presentiamo dunque al sistema imprenditoriale internazionale con una dignità di grande decoro". Lo ha detto il presidente della regione Puglia Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di stamani, insieme con l'assessore alla Mobilità Gugliemo Minervini e il direttore generale di Aeroporti di Puglia Marco Franchini, per illustrare il bando relativo all'apertura a capitali privati per lo sviluppo di Aeroporti di Puglia.

"Il trasporto aereo ha a che fare con la giustizia sociale - ha detto Vendola - i voli low cost hanno consentito a generazioni di ragazzi e ragazze pugliesi di cominciare a diventare cittadini europei. Il trasporto aereo rende possibile l'esercizio del diritto alla mobilità, così come si esercita ai giorni nostri. Compiendo questa operazione - ha sottolineato Vendola - vogliamo salvaguardare l'affare più importante per noi e cioè il diritto dei pugliesi alla mobilità e a girare per il mondo. Noi vogliamo continuare ad essere proprietari del pacchetto di maggioranza, ma ci apriamo laicamente ai privati per offrire loro un pacchetto di minoranza".

Vendola poi ha analizzato il contesto nel quale è stata pensata l'operazione di apertura ai privati e ha annunciato i prossimi passi. "Stiamo investendo ulteriormente sul nostro sistema aeroportuale - ha spiegato il governatore della Puglia - vogliamo ad esempio collegare l'aeroporto militare con quello di Bari e realizzare un unico grande scalo dove eventualmente allocare anche i velivoli di nuova generazione, come il Dreamliner, che possono realmente cambiare la storia del trasporto aereo mondiale. Però tutto questo - ha detto Vendola - rischia di essere vanificato perché potrebbe capitare che, per scarsità di risorse, la Regione, unico azionista di riferimento di Aeroporti di Puglia, non riesca a completare, per esempio, il finanziamento dei voli low cost. Ecco, per pochi spiccioli non vogliamo tornare indietro".

"Sul nostro sistema aeroportuale - ha continuato Vendola - noi stiamo investendo ulteriormente. L'aeroporto di Bari Palese è un gioiello e sta diventando un modellino non solo dal punto di vista ecologico e della sostenibilità ambientale ma anche dell'inclusione sociale. Un aeroporto, ormai di fama internazionale, come quello di Grottaglie legato a importanti prospettive del settore dell'aerospazio e poi gli altri due aeroporti, quello bellissimo di Brindisi e quello di Foggia, il Gino Lisa. Quattro aeroporti tutti immediatamente collegabili con i porti più importanti del Mediterraneo e collegati con la ferrovia. Dal punto di vista della intermodalità, il nostro sistema rappresenta una infrastruttura unica al mondo".

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