Aeroporti, primi sei mesi 2019: Brindisi cresce della metà rispetto a Bari

Nel periodo gennaio-giugno lo scalo dell'area ionico-salentina ha segnato un +6,4 per cento, mentre il Karol Wojtyla ha toccato il +13 per cento

BRINDISI – Il traffico passeggeri dell’Aeroporto del Salento cresce, ma della metà rispetto al trend dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari disponendo di un numero di voli molto più ridotto, con collegamenti internazionali in buona parte stagionali. Lo dicono i dati di Assaeroporti riferiti al primo semestre del 2019 raffrontati con quelli dei primi sei mesi del 2019. Punto debole dello scalo di Brindisi, in particolare, i collegamenti nazionali.

Mancano inoltre, o quanto meno non sono disponibili, studi aggiornati sulla provenienza dei flussi turisti in rapporto alle aree di destinazione prescelte per la Puglia (Gargano, Salento, Valle d’Itria, costa ionica tarantina, Sud Barese, eccetera), per valutare quanta parte dei voli ospitati dall’aeroporto di Bari siano utilizzati da turisti diretti invece nell’area ionico-salentina. Il dato finale del 2018 dei due aeroporti nel 2018 era stato del +6,8 per Brindisi e del +7,4 per Bari.

Aeroporto estate 4-2

I dati del mese di giugno 2019

Nel mese di giugno 2019, in una fase importante degli arrivi turistici dall’estero, l’Aeroporto del Salento ha segnato un incremento dell’11 per cento nei voli nazionali rispetto allo stesso mese del 2018, del 26,8 per cento nei voli internazionali, con una crescita complessiva del 14,7 per cento nel traffico passeggeri. Nel giugno del 2018 rispetto al giugno del 2017 Brindisi aveva perso l’1,2 per cento nei voli nazionali, crescendo del 9,2 per cento in quelli internazionali, con un aumento complessivo dell’1,9 per cento.

Bari nel mese di giugno 2019 è cresciuto del 3,1 per cento nei voli nazionali, del 18,3 per cento nei voli internazionali, per un aumento complessivo del 9,9 per cento. Nel mese di giugno del 2018 il Karol Wojtyla era cresciuto dello 0,1 nel traffico nazionale, del 22 per cento in quello internazionale per un totale del +8,9 per cento.

Aeroporto estate-6

I dati del primo semestre 2019

Valutando i risultati del traffico passeggeri del primo semestre 2019 nel raffronto con lo stesso periodo del 2018, bisogna considerare i nove giorni di chiusura dell’aeroporto di Bari all’inizio del mese di marzo del 2018 con una parte dei voli dirottati sull’Aeroporto del Salento.

Brindisi ha registrato nella prima metà del corrente anno una crescita del 2,4 per cento nei voli nazionali con 906.758 passeggeri, del 22,1 per cento nei voli internazionali con 292.726 passeggeri, per un totale del +6,4 per cento (1.202.019 passeggeri). Nel primo semestre del 2018 Brindisi aveva segnato un +5 per cento nel traffico passeggeri nazionale, del +21,3 in quello internazionale per un totale del +8,3 per cento.

Bari nel primo semestre 2019 ha registrato una crescita del 9,3 nei passeggeri dei voli nazionali (1.458.096), del 18,5 nei voli internazionali (1.043.796 passeggeri), per un totale del +13 per cento (2.507.914 passeggeri). Nel primo semestre del 2018, Il Karol Wojtyla aveva accusato un calo del 2,9 nei nazionali, un +16,9 nei voli internazionali e un +4 per cento complessivo.

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