Arrivano altri traghetti: urgente piano per ormeggi e check-in

Accantonato per il momento lo stress del confronto istituzionale sulla concessione Grimaldi, il porto e la città di Brindisi si trovano ora di fronte ai problemi contingenti di una ripresa del traffico passeggeri con la Grecia

BRINDISI – Accantonato per il momento lo stress del confronto istituzionale sulla concessione Grimaldi, il porto e la città di Brindisi si trovano ora di fronte ai problemi contingenti di una ripresa del traffico passeggeri con la Grecia, che va affrontato al meglio sia dall’Autorità portuale e dalla Capitaneria, che dal Comune. Ben presto i traghetti diventeranno  cinque: due di Grimaldi, un’unità greca già in servizio, La Vastervick, più le annunciate Prins Joachim, greca, e la Red Star I dell’agenzia brindisina Seamed. Le ultime tre, oltre a Igoumenitsa, collegheranno nuovamente Brindisi a Corfù, Cefalonia e Zante.

Il booking va bene, l’estate del 2016 potrebbe segnare una ripresa del traffico turistico che non si vedeva da anni (non vanno dimenticate le linee con Valona). Ma dove metteremo tutte queste navi? Tutte a Punta delle Terrare? Per puro caso, c’erano proprio cinque navi all’ormeggio a Costa Morena Ovest questa mattina, due di Grimaldi, la Vastervick, e due Eurocargo di Tirrenia. Tutti grandi traghetti, quattro più adatti a Tir e trailer (quelli italiani). Occupati i tre accosti di Punta delle Terrare – quelli su cui punta Grimaldi per la sua richiesta di con cessione ventennale - ma anche una delle due piccole rampe per l’Albania, e una parte del settore industriale della banchina.

Non si sa ancora, ad oggi 4 luglio 2016, quale sia il piano per gli ormeggi concordato da Autorità portuale e Capitaneria, però. Se appunto, si intende utilizzare solo Costa Morena, o se pure anche il porto interno: in tal caso, sarebbe necessario trovare una intesa operativa anche con la Polizia di Frontiera e la Dogana, visto che non ci sono strutture a S. Apollinare, ad esempio, e che i controlli antiterrorismo non consentono la frammentazione del personale aumentando le interfacce nave-banchina, e che è necessario agevolare anche le operazioni di sosta, attesa e check-in dei passeggeri senza farli spostare da una parte all’altra del porto.

Le agenzie marittime e le agenzie di viaggio devono poter conoscere con adeguato anticipo i punti di imbarco e check-in per agevolare i clienti, il sindaco della città deve essere messo in grado di potersi occupare delle esigenze tecniche legate al traffico, alla segnaletica e all’accoglienza. Brindisi non può permettersi il lusso di sprecare occasioni, visto che le navi stanno pian piano ritornando, e deve azzerare i disagi per i viaggiatori. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Donna muore al Pronto soccorso: negativo il test del coronavirus

  • Virus, paziente in valutazione al Perrino. Treno bloccato a Lecce

  • Virus, declassato caso sospetto, ma resta l'isolamento. Un altro oggi

  • Coronavirus: primo caso positivo al test in Puglia

  • Flacone di amuchina a prezzo quintuplicato: nei guai un commerciante

  • Paziente Torricella, positivi due "contatti stretti". Screening sui passeggeri

Torna su
BrindisiReport è in caricamento