Cbs-Damarin, Consorzio Mediterraneo: impegno per assunzione 19 lavoratori

Osservazioni ed eventuali domande concorrenti entro due mesi. La nuova società si accollerà anche l’onere di versare all’Ente portuale i canoni

BRINDISI – Impegno ufficiale, messo nero su bianco, ad assumere 19 lavoratori, tutti ex delle società Cbs e Damarin. Il Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo ha ribadito di essere pronto a salvaguardare i livelli occupazioni delle due srl ormai decadute, nel caso in cui dovesse essere accolta l’istanza per la concessione demaniale dell’area nel porto medio, per 30 anni, finalizzata all’esercizio dell’attività di cantieristica e manutenzione navale.

vertice in prefettura su cantiere cbs-damarin-2

L’istanza

La richiesta della concessione, con progetto e promessa di assunzioni in allegato, è stata pubblicata dall’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico meridionale, allo scopo di raccogliere eventuali osservazioni e domande concorrenti. Ci sono quasi due mesi di tempo: “dieci giorni decorrenti dalla data di scadenza del termine di 45 giorni dalla pubblicazione”.

Restano con le dita incrociate i dipendenti della Cbs srl e della Damarin srl, per i quali si è aperto uno spiraglio nelle ultime settimane, all’esito della task force presso la prefettura di Brindisi, finalizzata al superamento dello stato di crisi economica e, conseguente occupazionale, derivante dalla flessione delle attività produttive.

Lavoratori cantieri Damarin-2

La decadenza delle società Cbs e Damarin

In seguito al calo c’è stata la pronuncia della decadenza delle due società che per anni sono state concessionarie dell’area portuale. Il Consorzio ha chiesto il rilascio della concessione ai sensi dell’articolo 36 del Codice della Navigazione, del “compendio per un’estensione di circa 34.460 metri quadrati di area libera, 13.160 metri quadrati di specchio acqueo nonché degli immobili e dei fabbricati esistenti, per un totale di 2.900 metri quadrati, per l’esercizio di attività di cantieristica e manutenzione navale e di motori marini, nonché per costruzioni metalliche per installazioni off shore, refitting di navi commerciali a da diporto, per la durata di 30 anni dalla data di rilascio.

Il Consorzio

L’istanza è stata acquisita al protocollo dell’Ente portuale lo scorso 27 giugno ed è stata integrata il 18 luglio e poi lo scorso 2 agosto dal consorzio costituito tra le società Operazioni srl e Marine Management & Supplies srl, entrambe di Napoli.

La nuova società “ha manifestato formalmente il proprio interesse all’acquisizione della concessione”, si legge nell’avviso pubblicato dall’Autorità portuale nel quale si ricorda anche l’avvio dell’attività di confronto e intermediazione dinanzi alla Regione Puglia, in sede di comitato di monitoraggio del sistema economico produttivo e aree di crisi.

Il Consorzio, inoltre, ha confermato la volontà di accollarsi l’onere di versare all’Ente portuale i corrispettivi dei canoni maturati e non versati ad oggi dalle due srl decadute.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camion si ribalta e sfonda spartitraffico: superstrada riaperta al traffico

  • Professore in pensione trovato morto in casa, il corpo era in decomposizione

  • Ucciso a 19 anni: si indaga sul movente. Il papà: "Perché tanta cattiveria"

  • Tute, scooter e passamontagna: i "Falchi" scoprono il covo dei rapinatori

  • Tamponamento tra furgone e trattore sulla provinciale: feriti i conducenti

  • “Aste giudiziarie, prove evidenti”: processo immediato per nove brindisini

Torna su
BrindisiReport è in caricamento