Cna: contributi a microimprese sanità

BRINDISI - La Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) di Brindisi informa che, con atto dirigenziale della Regione Puglia n. 284 del 14 febbraio 2012, le agevolazioni sugli investimenti, meglio note come “Titolo II”, sino ad oggi operative per le imprese artigiane, non artigiane del settore manifatturiero e edilizia e commerciali, sono state estese anche alle micro e piccole imprese operanti nel settore sanitario.

Il logo della Cna di Brindisi

BRINDISI - La Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato  e della Piccola e Media Impresa) di Brindisi informa che, con atto dirigenziale della Regione Puglia n. 284 del 14 febbraio 2012, le agevolazioni sugli investimenti, meglio note come “Titolo II”, sino ad oggi operative per le imprese artigiane, non artigiane del settore manifatturiero e edilizia e commerciali, sono state estese anche alle micro e piccole imprese operanti nel settore sanitario.

Si ricorda che gli incentivi prevedono l’erogazione di due contributi a fondo perduto, a fronte di  operazioni di finanziamento bancario legate all’acquisto e/o ristrutturazione di immobili e all’acquisto di nuovi macchinari, attrezzature ed impianti. Un contributo è commisurato agli interessi bancari sul finanziamento ottenuto e può giungere di fatto ad abbattere gli interessi del 5-6%, cui si aggiunge un ulteriore contributo a fondo perduto del 20%.

Grazie alla modifiche apportate, ai soggetti beneficiari tradizionali delle agevolazioni del titolo II se ne  aggiungono altri, ovvero le imprese operanti nei seguenti servizi, riferiti al comparto della "sanità e assistenza sociale”:

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- "Servizi degli studi medici di medicina generale"
- "Prestazioni sanitarie svolte da chirurghi"
- "Attività dei centri di radioterapia"
- "Attività dei centri di dialisi"
- "Studi di omeopatia e di agopuntura"
- "Centri di medicina estetica"
- "Altri studi medici specialistici e poliambulatori"
- "Attività degli studi odontoiatrici”
- "Laboratori radiografici"
- "Laboratori di analisi cliniche"
- Attività di "Fisioterapia"
- "Altre attività paramediche indipendenti”
- "Attività degli ambulatori tricologici" .
- "Servizi di ambulanza, delle banche del sangue e altri servizi sanitari " (compreso trasporto non medicalizzato)
Ad oggi sono oltre 3.000 le imprese pugliesi che hanno avviato tali pratiche di agevolazione e davvero numerosi gli artigiani e i commercianti che sono risultati assegnatari dei contributi previsti da tale misura. La  CNA di Brindisi  ha contribuito fortemente a favorire l’accesso delle imprese ai suddetti contributi grazie ad un apposito sportello presso il quale è possibile ricevere informazioni ed assistenza. Il riferimento è la dott.ssa Valeria Miraglia –   Via Tor Pisana 102 – tel. 0831/511625- fax 0831/517047 –e-mail : miraglia@cnabrindisi.com

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