"Farmindustria contro turismo pugliese"

BRINDISI - Federalberghi Puglia contro l'articolo del nuovo codice deontologico di Farmindustria, che di fatto esclude dalle attività promosse o sponsorizzate dall'associazione delle aziende del farmaco il cosiddetto turismo congressuale. Ciò, secondo il vicepresidente regionale, e presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri, danneggerà particolarmente le strutture ricettive pugliesi che offrono location molto richieste proprio per eventi e convegni di carattere medico-scientifico. da qui anche la richiesta di un incontro con la presidenza nazionale di Farmindustria.

Pierangelo Argentieri, presidente Federalberghi Brindisi

BRINDISI - Federalberghi Puglia contro l'articolo del nuovo codice deontologico di Farmindustria, che di fatto esclude dalle attività promosse o sponsorizzate dall'associazione delle aziende del farmaco il cosiddetto turismo congressuale. Ciò, secondo il vicepresidente regionale, e presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri, danneggerà particolarmente le strutture ricettive pugliesi che offrono location molto richieste proprio per eventi e convegni di carattere medico-scientifico. da qui anche la richiesta di un incontro con la presidenza nazionale di Farmindustria.

"Secondo l'articolo 3.5 approvato nei giorni scorsi da Farmindustria è infatti vietata l'organizzazione o la sponsorizzazione di eventi congressuali che si tengano o che prevedano l'ospitalità dei partecipanti in strutture quali masserie o che abbiano come attività prevalente servizi dedicati al benessere o 'spa'. Per quanto riguarda l'individuazione delle località congressuali relativamente alle manifestazioni organizzate direttamente dall'azienda, secondo quanto si legge nel documento di Farmindustria - dice Argentieri - 'quest'ultima dovrà fornire al Comitato di controllo nel corso di una eventuale istruttoria, ragionevoli motivazioni di ordine scientifico, logistico ed organizzativo che hanno ispirato la scelta della località stessa. In nessun caso è consentita l'organizzazione di iniziative scientifiche aventi anche finalità di tipo turistico' ".

Secondo Pierangelo Argentieri, il codice "è chiaramente contro la Puglia la quale, oramai da diversi anni, traina il suo movimento turistico proprio grazie alle masserie ristrutturate che si distinguono per la ricercatezza del design, qualità di servizio, centri del benessere e originalità nella ristorazione. Appare chiaro che una decisione del genere non fa altro che aumentare i problemi a una fetta importante  dell'economia pugliese che già nel corso del 2012 ha risentito di una pesante crisi globalizzata".

Federalberghi Puglia annuncia, come già detto, che chiederà un incontro urgente con il presidente nazionale di  Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, per discutere della questione e valutare le azioni da intraprendere. "Il settore degli eventi congressuali è troppo importante per la nostra regione e non ci sembra giusto affossarlo a colpi di codici deontologici", conclude Argentieri. Ma se la "big Farma" nazionale ha voluto porre un freno al turismo congressuale, una ragione c'è: più che l'interesse scientifico, era l'interesse commerciale a determinare il calendario di questi eventi promossi.

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